La storia delle feste di Carnevale dall’antichità ai nostri giorni alla biblioteca Nannino Di Giovanni

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La storia del Carnevale dall’antichità ai nostri giorni è stata al centro di un interessante incontro, che si è tenuto nei locali della biblioteca Nannino Di Giovanni di via Regina Margherita a Barcellona Pozzo di Gotto.

Il convegno, inserito nel cartellone di eventi del Carnevale barcellonese, è stato introdotto dai saluti dell’assessore alla cultura Angelita Pino e della responsabile della biblioteca Santina Salmeri. Sul tema del convegno sono intervenuti l’architetto Mimmarosa Barresi e l’architetto Marcello Crinò. La Barresi ha descritto con grande attenzione i riti del Carnevale dall’antica Roma fino alla Venezia dell’ultimo secolo. Per farlo ha utilizzato molte immagini, recuperate anche dagli scavi di Pompei, al fine di raccontare le feste nelle ville romane, ma anche le statue ed i dipinti dell’epoca medicea, fino al più noto Carnevale di Venezia.

La narrazione degli ultimi anni delle tradizioni carnascialesche nella città del Longano è stata invece affidata all’architetto Crinò, che attraverso alcune ricerche ha riscontrato come le prime feste di Carnevale si siano svolte nella nostra città alla fine dell’Ottocento all’interno del vecchio Teatro Mandanici. La prima sfilata per le vie della città risalirebbe invece al 1957, come descritto da un dipinto del maestro Iris Isgrò. La tradizione delle sfilate di Carnevale è stata poi interrotta fino al 1990, con una prima edizione organizzata dall’oratorio salesiano, e poi ripresa in modo stabile dal 1995. La maggiore partecipazione di carri si registrò nel 2016 con 16 allestimenti. Quest’anno l’evento è tornato dopo tre anni di interruzione a causa della pandemia.

Gli interventi si solo alternati alla recita di poesie in tema carnascialesco affidato ai poeti Giovanni Macrì e Grazia Dottore. La sala è stato inoltre addobbata con una mostra di abiti di Carnevale, affidata al “Teatrino” di Carmen&Carmen.