I giudici della Corte di Appello di Messina hanno confermato la sentenza di condanna ad 8 anni e 2 mesi di reclusione per un uomo residente a Falcone, già riconosciuto colpevole con sentenza emessa nel dicembre dello scorso anno dal G.I.P. del Tribunale di Patti in sede di rito abbreviato.
L’imputato, detenuto presso il carcere di Caltanissetta dal 13 maggio 2020, è stato riconosciuto colpevole di violenza sessuale aggravata nei confronti di una bambina di età scolare.
I genitori, che nel processo si sono costituti parti civili con gli avvocati barcellonesi Gaetano Pino e Giuseppe Ciminata, hanno inoltre ottenuto il risarcimento dei danni nell’interesse della bambina, con una provvisionale di € 10.000,00 a carico del condannato.
I fatti sono stati acclarati a seguito delle minuziose indagini effettuate dai Carabinieri della Stazione di Falcone, al comando del Maresciallo Angelo Floramo.
La minore, già in incidente probatorio, con l’ausilio di una psicologa esperta dell’età minorile, aveva raccontato le violenze patite da quell’uomo che chiamava “zio”, che da tempo perpetrava e per le quali è stata confermata la sentenza di condanna.














