“Open weekend” AstraZeneca: possibile vaccinarsi in alcuni centri del messinese senza prenotazione

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Nelle giornate di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 aprile sarà possibile ricevere il vaccino AstraZeneca in alcuni centri vaccinali della provincia di Messina: un “open weekend” aperto esclusivamente alle persone dai 60 ai 79 anni, che non presentano patologie o fragilità.

L’iniziativa, voluta fortemente dal governatore Nello Musumeci per vincere la paura e tornare ad essere tra le prime regioni italiane per adesione alla campagna vaccinale, coinvolgerà in città l’hub Fiera e gli ospedali Piemonte e Policlinico, in provincia i presidi di Sant’Agata di Militello e Patti.

AGGIORNAMENTO: Sabato e domenica, di mattina e di pomeriggio, la vaccinazione sarà garantita anche presso il centro vaccinale di via Risorgimento a Barcellona Pozzo di Gotto

Basterà presentarsi con la tessera sanitaria nell’orario dalle 8 alle 20 (in Fiera fino alle 22, mentre al Policlinico nella fascia oraria 14 – 18 e solo venerdì e sabato) e firmare il consenso: per velocizzare la procedura gli utenti potranno compilare a casa il modulo (in allegato) e portarlo già firmato così da fare direttamente accettazione, anamnesi col medico che valuterà eventuali inidoneità ad AstraZeneca e somministrazione.

Tra i dati diffusi, sono circa 100mile le dosi a disposizione nell’isola pronte per essere inoculate, di cui circa 9mila nell’area messinese. È stato osservato che il rischio di trombosi è pari allo 0,0004% cioè 4 casi ogni milione di abitanti, mentre nel caso di contagio covid il rischio trombotico sale al 16,4% con 165mila casi ogni milione di abitanti; anche per chi fuma il rischio di trombi è superiore al vaccino con percentuale 0,18% (1763 casi su ogni milione) e per chi fa uso della pillola anticoncezionale va dallo 0,05% allo 0,12% (500/1200 casi ogni milione).

Intanto, ieri si è svolto l’ultimo sopralluogo tecnico del commissario ad acta per l’Emergenza covid Messina Alberto Firenze al Palarescifina (zona San Filippo), che potrebbe essere pronto già a fine aprile e sarà uno dei più grandi hub della Sicilia e il terzo della città di Messina, dopo la Fiera e l’Ospedale Militare.