Mancano due settimane alla scadenza degli ultimi Dpcm e Decreto-Legge che dettano le regole in materia di chiusure, spostamenti e zone Covid fino al 6 aprile, ma già si inizia a pensare a cosa succederà dopo. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi, in relazione al report dell’ISS di domani 26 marzo 2021 e alle considerazioni della cabina di regia, dovrebbe decidere sul tema della riapertura scuole dopo Pasqua, in particolare in riferimento alle scuole dell’infanzia e primarie.
Il nuovo decreto potrebbe confermare il sistema dei colori per Regione. L’ipotesi è di far tornare in vigore la zona gialla, di fatto “sospesa”nel pacchetto di restrizioni dell’ultima stretta avviata dal 13 marzo per limitare il più possibile gli spostamenti e arginare la diffusione del contagio. Dovrebbero essere confermato invece il coprifuoco alle 22 e la chiusura di bar e ristoranti alle 18 (con l’eccezione delle zone bianche). Slitterà la riapertura di cinema e teatri inizialmente prevista per dall’attuale Dpcm a partire dal 27 marzo solo nelle zone gialle.
“Le misure hanno funzionato e la curva dei contagi è in fase di stabilizzazione”, ha detto Speranza nel corso della riunione, ma invita alla prudenza: “Non ne siamo ancora fuori, la fase epidemica resta molto accesa. Servono ancora misure di contenimento, con oltre 500 morti al giorno non mi sembra il caso di parlare di riaperture”.
Sono tanti ancora i nodi da sciogliere e bisognerà capire quali saranno i punti confermati o annullati anche nel prossimo decreto.














