Il Presidente del Consiglio dell’Ordine Avvocati di Barcellona P.G., Antonella Fugazzotto: “Ci eravamo attivato e avevamo già stilato gli elenchi, secondo quanto ci era stato comunicato. Lunedì 15 avremmo iniziato con la profilassi, ma a questo punto è tutto bloccato”.
Nella nota da parte dell’Assessorato Regionale della Salute firmata dall’avv. Ruggero Razza è chiaro il passo indietro rispetto alla priorità vaccinale della categoria forense.
“Alla luce del nuovo atto di programmazione obbligatorio con vigenza immediata su tutto il territorio nazionale, lo Stato centrale ha previsto ridefinire le categorie di priorità secondo lo schema seguente:
- categoria 1: elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili, disabilità grave);
- categoria 2: persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni di età;
- categoria 3: persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni di età;
- categoria 4: persone con comorbità con meno di 60 anni, senza connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili;
- categoria 5: resto della popolazione con meno di 60 anni.
Sono inoltre prioritarie – si legge, inoltre – a prescindere dall’età, le seguenti categorie: personale docente e non docente, scolastico e universitario; Forze armate; di Polizia e del Soccorso pubblico; servizi penitenziari e altre comunità residenziali”.
Da lunedì 15 marzo, dunque, si procederà secondo questo piano obbligatorio emesso dal governo, senza alcuna priorità ad ordini professionali di appartenenza.
“Ciò significa – avverte il Presidente Fugazzotto – che nessun avvocato avrà la priorità, a meno che questi non rientri tra le categorie protette secondo quanto stabilito dal Governo centrale. Ci tengo a precisare che il nostro Ordine si era già attivato e gli elenchi erano già stati stilati e inoltrati a chi di competenza per avviare la profilassi vaccinale. A questo punto, bisogna solo attendere il proprio turno”.














