Il corso di laurea in Medicina Veterinaria dell’Università di Messina si è classificato al terzo posto in Italia – dopo le sedi statali di Padova e Torino – in base alla classifica 2021 dell’Area disciplinare Scienze naturali stilato da “Education Around”, magazine specializzato in Istruzione e Università.
Per formare le classifiche 2021, EA ha analizzato oltre 20mila dati su 290 mila laureati e preso in considerazione 63 Atenei suddivisi in 5 distinte Aree disciplinari. Oltre alle Scienze naturali vi sono anche: Scienze sociali, Scienze comportamentali, Scienze formali e applicate, Discipline umanistiche.
“Il risultato ottenuto dall’Università di Messina – afferma Nicola Barbera, presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari di Messina – è il frutto di anni di sacrifici e di un vero e proprio cambio di passo, per il quale la facoltà di Medicina Veterinaria, adesso dipartimento di Scienze Veterinarie, si è totalmente adeguata, soprattutto dal punto di vista pratico e della ricerca. Sicuramente la collaborazione con le altre istituzioni e con l’Ordine dei Medici Veterinari ha facilitato questo percorso virtuoso, attraverso lo scambio d’informazioni che servono a formare gli studenti, futuri lavoratori.”
Il prestigioso piazzamento è stato ottenuto grazie agli elevati standard qualitativi raggiunti, all’interno della categoria denominata “Ciclo unico Agraria e Veterinaria”.
“Ultimamente si sta lavorando – conclude Nicola Barbera – su una road map che si basa dagli insegnamenti ultra specifici e professionali, dagli approfondimenti che riguardano l’etica e la deontologia per gli studenti del V e IV anno del CdL, e infine l’avvento della laurea abilitante, con la quale la formazione del medico veterinario sarà certificata e abilita direttamente con la laurea.”














