Covid-19: preoccupano le varianti, Sicilia a caccia di quella inglese

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Ci si prepara ad un nuovo lockdown?

“Preoccupano le mutazioni del virus, bisogna rafforzare le misure”: è questo l’avvertimento che da diversi giorni proviene dall’Istituto Superiore della Sanità. Mentre a Genova è isolata la variante sudafricana, nella nostra isola si è caccia di quella inglese.

Intanto, nel weekend, sono stati rintracciato quattro casi di positività con variante inglese presso l’Ospedale Garibaldi di Catania, dove è già esploso un focolaio. Altri 53 casi con questa variante sono stati registrati in provincia di Siracusa nell’ultima settimana. Caratteristica di questa variante è la velocità di contagio altissima che fa paura agli esperti.

Walter Ricciardi, Andrea Crisanti, Giorgio Palù e Nino Cartabellotta – per citare quattro dei massimi esperti del momento sul tema – sono concordi nell’orientarsi verso un altro lockdown per tenere a bada il virus ed uscire dall’emergenza, lanciando un programma nazionale di monitoraggio delle varianti e cercando di far abbassare la curva per poter riprendere il monitoraggio. Diversamente saremo costretti a innumerevoli “stop&go” per tutto il 2021.

A causa delle varianti il rischio associato a un’ulteriore diffusione del Covid in Europa è “attualmente valutato come alto-molto alto per la popolazione complessiva e molto alto per gli individui vulnerabili”. Lo scrive l’Ecdc nella sua analisi del rischio aggiornata. I Paesi dovrebbero accelerare le campagne di vaccinazione – raccomanda l’Agenzia – poiché le varianti hanno maggiore trasmissibilità e potrebbero determinare una maggiore gravità della malattia e – cosa ancor più grave – i vaccini con licenza esistenti, potrebbero essere “solo parzialmente o in gran parte meno efficaci”.