Il Partito Democratico, insieme a Legambiente del Longano, insiste sugli interventi necessari ed irrimandabili di messa in sicurezza e sviluppo del Litorale di Spinesante e Calderà.
Lo scorso 13 Gennaio, il Pd aveva presentato un’interrogazione per chiedere lumi all’Amministrazione riguardo il suo rifiuto di usufruire del “Contratto di Costa e di Fiume” messo a disposizione dal Governo, unitamente alla presentazione di un progetto di messa in sicurezza del territorio, dei luoghi a protezione del litorale, con il trasporto della sabbia dal Torrente Longano con risorse comunali e un intervento in favore del Golfo che da Oliveri giunge a Milazzo.
“Il Governo Regionale ha messo – spiega Carmelo Ceraolo, presidente di Legambiente – a disposizione dei Comuni uno strumento importantissimo Il Contratto di Costa e di Fiume, che offre la possibilità di pianificare una riqualificazione e messa in sicurezza del Territorio attraverso una regia unitaria a livello regionale, che supera i confini amministrativi comunali e la frammentazione degli interventi. Il Contratto di Costa appare così come un mezzo importantissimo per il nostro litorale, da Oliveri a Milazzo, e per uno sviluppo del nostro Territorio. L’amministrazione Materia, inspiegabilmente, non vi ha preso parte. Ha rinunciato. Perchè?”
“Denunciamo un’amministrazione sorda – afferma Nino Novelli, segretario del Pd – inerte, immobile, che rifiuta per altro ogni tipo di aiuto e consiglio, che venga dall’opposizione politica, qual è la nostra, o dalle istituzioni e associazioni del territorio, qual è Legambiente del Longano, e che si ostina in interventi costosi non urgenti piuttosto che pianificare azioni durature e risolutrici.”














