“Mimmo”, così era conosciuto Stellario Domenico Milone che si è spento il 2 gennaio 2020. Grazie a lui, altre 7 persone avranno speranza di vita.
Lui non ha visto nemmeno un’alba del 2020, perchè il suo calvario è iniziato la mattina dell’ultimo giorno del 2019, quando, già privo di sensi, è stato soccorso prima dai familiari e poi dal pronto soccorso.
Mimmo si è spento a 51 anni. Era bracciante agricolo e dove viveva, a Mazzarrà Sant’Andrea, era da tutti conosciuto per la sua bontà. Un aneurisma cerebrale lo ha portato via dalla vita terrena, facendolo spegnere definitivamente all’ospedale civico di Palermo il 2 gennaio 2020.
A seguito della sua morte, la moglie Giusy e la figlia Graziella hanno deciso di donare gli organi di Mimmo. “La sua morte darà speranza ad altre 7 persone che potranno vivere grazie a lui. Mimmo era buono con tutti e questo gesto ci consolerà in questo momento molto triste”. Queste le parole della moglie e della figlia. Mimmo ha donato i suoi polmoni, i suoi reni, il fegato e le cornee.















