Iniziano gli incontri per l’estate 2019 organizzati dalla Fraternità Carmelitana di Barcellona Pozzo di Gotto. Il primo percorso, inaugurato il 17 luglio e con conclusione per il 22, avrà come tematica della Lectio Divina le Lettere di Giovanni, a cura di p. Pino Stancari sj. Gli incontri si terranno dalle h. 9.00 alle h. 11.30 al mattino e dalle h. 16.30 alle h. 18.30 di pomeriggio.
Dal 5 al 10 agosto, invece, ci sarà la Settimana di Spiritualità, che si occuperà delle seguenti tematiche:
♦ L’urgenza di recuperare il senso dell’umano oggi (Giuseppe Schillaci).
♦ L’umanità del B. Tito Brandsma nel lager nazista (Alberto Neglia).
♦ “Il sabato è fatto per l’uomo”.La missione umanizzate di Gesù(Gabriella Del Signore).
♦ L’antropologia trinitaria criterio di discernimento di fronte al post-umano (Maurizio Aliotta).
♦ Il cristiano è chiamato a crescere e a far crescere in umanità (Maurilio Assenza).
♦ Don Primo Mazzolari e la violenza(Gregorio Battaglia).
♦ La coscienza come baluardo di umanità(Vittorio Rocca).
♦ La liturgia fonte di umanizzazione della vita(Egidio Palumbo).
Gli incontri saranno al mattino dalle h. 9.00 alle h. 11.30 e di pomeriggio dalle h. 16.30 alle h. 18.30.
«Nell’occasione in cui celebriamo il dono dell’unità e della fraternità fra i cristiani, desideriamo spiegare a tutti che per noi aiutare chi ha bisogno non è un gesto buonista, di ingenuo altruismo o, peggio ancora, di convenienza: è l’essenza stessa della nostra fede. Ci addolora e ci sconcerta la superficiale e ripetitiva retorica con la quale ormai da mesi si affronta il tema delle migrazioni globali, perdendo di vista che dietro i flussi, gli sbarchi e le statistiche ci sono uomini, donne e bambini ai quali sono negati fondamentali diritti umani: nei paesi da cui scappano, così come nei Paesi in cui transitano, come in Libia, finiscono nei campi di detenzione dove si fatica a sopravvivere. Additarli come una minaccia al nostro benessere, definirli come potenziali criminali o approfittatori della nostra accoglienza tradisce la storia degli immigrati – anche italiani – che invece hanno contribuito alla crescita economica, sociale e culturale di tanti paesi. Da qui il nostro appello perché – nello scontro politico – non si perda il senso del rispetto che si deve alle persone e alle loro storie di sofferenza», questo l’appello dei cattolici e protestanti italiani in occasione della preghiera per l’unità dei cristiani, 18-25 gennaio 2019.














