A Milazzo l’incontro sulla formazione sanitaria in Sicilia

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Si è svolto a Milazzo, presso il Palazzo D’Amico, un incontro sulla formazione sanitaria in Sicilia, organizzato dalla Società Benefit Rinascita 18, in collaborazione con il Gruppo di Medici Antroposofici Siciliani, rappresentato in sala dal dott. Carmelo Samonà e dal dott. Riccardo Nocifora, in sinergia con il Comune di Milazzo e l’Assessorato regionale alla Sanità.

Durante la mattinata è stata messa in rilievo l’importanza della Medicina Antroposofica nella formazione del medico in riferimento alla legislazione siciliana. L’On. Pino Galluzzo, deputato Ars, componente alla Commissione Salute, ha preso parte all’evento, in rappresentanza anche dell’Assessore alla Salute Ruggero Razza, assente per motivi istituzionali. Galluzzo ha sottolineato come il singolo cittadino debba essere guidato nella giusta direzione e nella corretta informazione sulla salute da parte degli specialisti nel settore medico, dando le adeguate informazioni e lavorando in comunione. Il deputato ha poi espresso la propria approvazione per le riforme in programma a opera del Governo Musumeci, che si pone l’obiettivo primario di mettere al centro l’efficienza e la chiarezza degli iter burocratici, riattivando inoltre i piani d’inserimento professionale all’interno delle reti ospedaliere.

Tra gli altri, ha fatto il suo intervento anche il cardiologo dott. Riccardo Nocifora, medico dell’Asp di Palermo, componente della Commissione regionale per le MNC (Medicine Non Convenzionali), che ha posto l’accento sugli aspetti legislativi che regolano la Medicina Antroposofica. Il dott. Nocifora ha auspicato che la Regione siciliana non trascuri il settore della formazione, prendendo come esempio la Regione Toscana che offre servizi sanitari anche per le medicine integrative. Infine, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Palermo, il prof. Toti Amato, ha espresso la propria soddisfazione per il lavoro svolto e i risultati raggiunti fino a ora, auspicando un costante miglioramento e una sempre maggiore sinergia tra le istituzioni. Amato ha parlato di integrazione necessaria tra le diverse metodologie che offre la scienza a servizio della medicina, un lavoro che ha bisogno del tempo necessario nel reciproco rispetto dei ruoli e delle competenze.