A quasi un mese dalla sua dipartita, Don Angelo Tabarelli parla ancora ai Barcellonesi

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Padre Angelo, si può dire che ha svolto la maggior parte del suo ministero nella parrocchia di S. Sebastiano, gradiremmo pertanto intervistarla per sapere di più sulla sua spiritualità vissuta in concomitanza con la storia del Vangelo e per conoscere meglio le finalità del suo carisma da Lei messo in pratica nella più profonda dedizione apostolica e mistica.1) Padre Angelo, lei è il “Sacerdote di Gesù Sacerdote”. Vorrebbe spiegare il significato del termine “Sacerdotale”, applicato nell’ambito della congregazione alla quale lei appartiene? Fin da adolescente è stato avviato al seminario ed ha frequentato la scuola apostolica del ven. Padre. E ’stato per motivo di studio o in Lei già germinavano segni d’amore verso il Cuore sacerdotale di Gesù?Come è stato il suo primo impatto con la comunità dei religiosi? La vita di fraternità le ha facilitato la decisione vocazionale? Durante il periodo di noviziato ha avuto momenti di ripensamento, la cosiddetta “angoscia del dubbio”, che avrebbero potuto compromettere la sua scelta vocazionale?Qual è la preghiera della Congregazione che ha sostenuto ed alimentato il suo ardore sacerdotale?Come ha applicato il carisma della famiglia religiosa i padre Mario Venturini nell’ambito de sociale relativo alla nostra città di Barcellona P.G.?I giovani di oggi versano momenti difficili ,di demotivazione di difficoltà di inserimento e di adattamento ai problemi del tempo .Ha Lei qualche messaggio da porgere loro che possa portarli alla riflessione per una migliore condizione di vita o per un atteggiamento di fiducia nel prossimo?E’ stato soddisfatto della sua azione sacerdotale svolta nell’ambito del nostro territorio? Ha avuto qualche delusione nella realizzazione delle sue aspirazioni?Lei è considerato “il Padre” sempre pronto e scattante ad ogni nostra implorazione di aiuto. Potrebbe rivelarci il segreto di come amare il Signore nelle persone che soffrono o che sono dimenticate?E’ stato in mezzo a noi barcellonesi per ben 46 anni, la maggior parte del suo apostolato è stato svolto nella parrocchia. quale messaggio di vita vissuta in concomitanza con la storia del Vangelo lascia a noi fedeli barcellonesi?Che consigli offre ai giovani che si stanno avvicinando ad una appartenenza definitiva alla Congregazione di Gesù Sacerdote?Lei è per noi una “Istituzione”non potremmo fare a meno della sua presenza benedicente.Quali sono i suoi propositi per gli anni a venire?