Il Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela, l’Associazione MAN e il Coordinamento Ambientale Milazzo-Valle del Mela scrivono ai Sindaci e agli Assessori dei Comuni della fascia tirrenica del Messinese sulla necessità di sostenere il Piano Paesaggistico nel quadro della lotta per scongiurare la realizzazione dell’impianto di incenerimento Edipower.
Ecco di seguito la lettera:
Egregi sig. Sindaci e Assessori dei Comuni della fascia tirrenica del Messinese,
In data 22 settembre 2015 Edipower SpA ha presentato al Ministero dell’Ambiente istanza per l’avvio alla procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) del progetto “Impianto di valorizzazione energetica di CSS da realizzarsi nella Centrale Termoelettrica esistente di San Filippo del Mela (ME)”.
Il progetto prevede la realizzazione di un impianto dedicato all’incenerimento di CSS, con capacità di 510.000 tonnellate l’anno, rischiando di peggiorare gravemente i rischi sanitari ed ambientali del già martoriato comprensorio della Valle del Mela.
Il 5 Novembre 2015 la Soprintendenza di Messina ha formulato un parere negativo nei confronti di tale progetto. Secondo quanto riportato in vari organi di stampa (tra cui la Gazzetta del Sud del 15/2/16), tale parere è stato recepito dal Ministero dei Beni Culturali che a sua volta ha quindi espresso parere negativo (vincolante) nell’ambito della procedura VIA in corso sull’istanza presentata da Edipower.
Tali pareri sono basati sul Piano Paesaggistico dell’Ambito 9 – Area della catena settentrionale (Monti Peloritani), vigente in Regime di Salvaguardia ed adottato con DDG n.8470 del 4.12.2009.
Come evidenziato nel parere della Soprintendenza, il suddetto Piano dispone che “è necessario che vengano adottati tutti i possibili accorgimenti per ridurre il carico inquinante e mitigare l’impatto visivo di tali impianti [raffineria e centrale], ed è vietato il potenziamento degli stessi e l’ampliamento delle aree interessate; deve essere prevista la graduale e progressiva eliminazione degli impianti anzidetti e una riconversione produttiva dell’area, che non confligga con la sua naturale vocazione paesaggistica”.
Tuttavia tale Piano Paesaggistico, sebbene adottato, aspetta ancora l’approvazione definitiva da più di 6 anni. Oggi la sua approvazione diviene di precipua importanza per scongiurare definitivamente la realizzazione del suddetto impianto di incenerimento e di altri eventuali progetti similari.
Sebbene tale approvazione spetta di diritto all’Assessorato regionale ai Beni Culturali, i comuni interessati dal Piano possono fare molto: chiedere ufficialmente all’Assessore Regionale ai Beni Culturali l’approvazione del Piano Paesaggistico d’Ambito 9 e soprattutto di mantenere senza modifiche l’art. 55 (riguardante il paesaggio del milazzese e dintorni) ed in particolare gli indirizzi, le direttive e le prescrizioni della specifica “12D- Paesaggio della riviera di levante”.
Secondo il Comitato dei cittadini contro l’inceneritore del Mela, l’Associazione MAN, il Coordinamento Ambientale Milazzo-Valle del Mela, una richiesta di questo genere non può essere ignorata da parte delle Amministrazioni comunali.