“Avevo sempre sentito parlare della Spaziani; poi, grazie ad Eugenio Montale con il quale passammo delle vacanze straordinarie, approfondii la sua conoscenza. Era forte e timida. La sua poesia, un faro. La ricordo con amore”.Carla FracciMaria Luisa Spaziani,“Poesia e Università, Città e Bellezza: le “sponde smemoranti” nell’esperienza di Maria Luisa Spaziani, Poeta – Professore”.“Donna straordinaria e di particolare delicatezzaAbbiamo avuto tante occasioni per stare insieme; a teatro, ad esempio, dove veniva spesso e ci si fermava a parlare. Ricordo ancora come si poneva, la sua leggerezza, l’ironia, la semplicità. Una figura cara, un’amica”.“Mi viene in mente una delle ultime volte in cui vidi Maria Luisa, a Roma. Non stava bene e il suo aspetto era poco curato, cosa insolita per una donna abituata ad apparire sempre elegante. Per deformazione professionale, osservai i suoi piedi, mi accorsi che erano gonfi.Mi dispiacque vederla in quelle condizioni. Ma per me rimane straordinaria, immensa, sublime come la sua poesia.”Beppe Menegatti“Fu un’emozione forte per noi, che conoscevamo bene Maria Luisa Spaziani, leggere la poesia che fece avere in dono a Carla, che recitaNulla somiglia a Lei, se non l’azzurro girotondo degli angeli in volo/il suo corpo si spoglia/ la guardiamo anche noi/ senza peso di carne. Se venisse la morte con quel passo/bella fine svanire così. Se venisse la morte con quel passo/bella fine…bella fine…svanire così. Quando dagli occhi ancora vivi, sfuma lo sbarramento tra la terra e il cielo”.“sono si diverse nelle loro espressioni, ma unite nel ritmo”,“Ho avuto MaestriE’ ciò che oggi manca. Punti di riferimento che hanno creduto in me, trasmettendomi la forza e la grinta di andare avanti. Sempre. Nonostante le numerose difficoltà”“Ciò che consiglio ai ragazzi è cercare punti di riferimento forti. Modelli veri. E sacrificio, tanto, ma soprattutto passione per ciò che si fa. Se non avessi avuto questa, non avrei potuto sopportare l’insignificanza di certi atteggiamenti, come quello di mettere in scena un balletto per il semplice fatto che c’è il personaggio Fracci. Non vi è interesse a produrre bellezza, sia da parte dello Stato che non fornisce strumenti adeguati, che per gli stessi ballerini i quali, non riuscendo ad imporsi su un sistema sbagliato, incoraggiano l’attitudine all’inerzia”.“quando danzo – – esprimo ciò che a parole non si può. L’interpretazione dei personaggi non è mai solo tecnica, ma soprattutto espressiva. La danza penetra il sacro a cui le parole aprono”.
Messina, Al Rettorato Carla Fracci parla di sè e del rapporto con Maria Luisa Spaziani
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