prot 41735prot. 41760la discarica di Mazzarrà Sant’Andrea, è stata dichiarata opera abusiva.
“La TirrenoAmbiente spaha ancora una volta puntualmente disatteso la prescrizione di mettere in sicurezza la discarica in questione nel termine perentorio del 10 novembre 2014 disposta dal Dipartimento Acque e Rifiuti contenuta nei citati provvedimenti finali prot 41735 e prot. 41760 del 24.10.2014 e ciò in dispregio della Regione Siciliana, del suo Presidente e dei competenti Dipartimenti, creando una situazione di assoluta emergenza igienico- sanitaria e di pericolo per la stabilità di tutto il sito”. “appare assolutamente improbabile che la società possa ravvedersi dalle accertate violazioni di legge per le quali il dott. Marco Lupo, nei pregressi pronunciamenti nella qualità di Dirigente del Dipartimento Acque e Rifiuti, aveva messo in mora i gestori già nel mese di agosto. , “oltre ad avere origini piemontesi non pare avere titoli di studio specifici ed adeguati per gestire tecnicamente una discarica che, quale dipendente della intimata società e responsabile dell’invaso, a quanto è possibile constatare, ha consentito un abbancamento abusivo di un milione di metri cubi, restando al momento estraneo a qualsivoglia conseguenza giudiziaria per tale comportamento“. “Non è più tollerabile – – che la Regione Siciliana, e per essa il suo Presidente ed il Dipartimento Rifiuti vengano puntualmente ed ancora una volta raggirati da una società che si è resa responsabile da un siffatto e grave disastro ambientale”.
Furnari. Foti chiede nuovo commissariamento per la discarica: “Si rischia grave disastro ambientale”
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