Lucia Perdichizzi“Realtà binarie”.“Nulla è più lontano della realtà quanto una reale visione dell’anima allo specchio”“Allo specchio… la realtà è fine a se stessa! La mia finestra sul dettaglio comune, sul trascorso di ogni individuo, sull’incontro con soggetti innocui, che vivono la propria quotidianità inconsapevoli di aver lasciato il segno nell’esperienza di chi li ha immortalati. L’attenzione è focalizzata proprio sullo specchio, mentre tutto ciò che riflette è lontano e sfocato. Così come l’uomo che, fin troppe volte, assume la parte dello spettatore cinico, immortale, al quale tutto è dovuto. Possiede la stessa fretta di un treno in corsa sul proprio binario, guarda avanti e solo quando sente sopraggiungere un altro treno ha un sussulto, uno sguardo che dura un battito di ciglia, che lascia scorrere via troppe realtà. Ma un treno prima o poi arriverà a destinazione. Il viaggio della vita per quanto lungo possa apparirci, è inesorabilmente breve e dovremmo sempre trovare un momento di stasi, per riflettere su ciò che ci siamo lasciati dietro e soprattutto su ciò che abbiamo davanti e accanto. Adesso possiamo avere il lusso di guardare allo specchio in maniera confusa e sfocata, poi, alla fine del nostro lungo viaggio, saremo costretti a vedere in maniera nitida e coerente. Un esserci che si narra e che cambia in virtù degli occhi che si pongono ad osservare, esistenze parallele che si annullano a vicenda. Saremo mai in grado di raggiungere quella meticolosità che ci farà percepire nello stesso momento, due realtà che ci appartengono?”(L.P.)
“Realtà binarie”: l’anima che incontra se stessa tramite uno specchio
- Eventi in città













