Barcellona, formate 34 nuove operatrici antiviolenza con il corso della Rete Frida Kahlo

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34 corsiste provenienti da tutta Italia hanno completato il percorso formativo di sei mesi organizzato dal Centro Antiviolenza di Barcellona Pozzo di Gotto. Al centro ascolto, accoglienza e strumenti per sostenere le donne vittime di violenza

Si è concluso sabato 13 giugno 2026 il Corso di Formazione “Operatrice all’ascolto e all’accoglienza nei Centri Antiviolenza”, promosso dal Centro Antiviolenza di Barcellona Pozzo di Gotto, realtà appartenente alla Rete Nazionale Antiviolenza “Frida Kahlo”.

Un percorso formativo altamente specializzato che ha visto protagoniste 34 corsiste provenienti da diverse regioni italiane, dal Nord al Sud del Paese, impegnate per sei mesi in un programma articolato in oltre venti moduli dedicati alla preparazione delle future operatrici antiviolenza.

Formazione operatrici antiviolenza: sei mesi di studio e specializzazione

Il corso ha affrontato i principali aspetti del lavoro all’interno dei centri antiviolenza, fornendo strumenti teorici e pratici per accompagnare le donne nei percorsi di uscita dalla violenza.

Tra gli argomenti trattati:

  • tecniche di ascolto e accoglienza;
  • metodologia del lavoro nei centri antiviolenza;
  • gestione del primo contatto con le donne vittime di violenza;
  • valutazione del rischio attraverso strumenti riconosciuti come la SARA-SV;
  • normativa nazionale e regionale;
  • approccio intersezionale;
  • trauma vicario e cura dell’operatrice;
  • progettazione sociale e sostenibilità dei servizi.

Le prove finali sono state valutate da una commissione composta da sei professioniste: Maria Domenica La Spada, Lucia Crisafulli, Teresa Livoti, Myriam Merlino, Carmen Fasolo e Valentina Pizzi.

La Rete “Frida Kahlo” punto di riferimento nazionale nella formazione antiviolenza

Da dieci anni la Rete “Frida Kahlo” porta avanti un’attività formativa rivolta alla crescita di nuove professioniste del settore, costruendo un modello che unisce preparazione accademica, esperienza sul campo e aggiornamento continuo degli strumenti di intervento.

La formazione delle operatrici rappresenta un elemento centrale della missione dei centri antiviolenza: garantire che ogni donna che chiede aiuto possa incontrare persone preparate, capaci di ascoltare senza giudicare e di accompagnarla verso un percorso personalizzato di autonomia e liberazione dalla violenza.

Non solo formazione: assistenza e sensibilizzazione sul territorio

L’attività della Rete “Frida Kahlo” non si limita alla formazione professionale. L’organizzazione gestisce servizi dedicati alle donne attraverso il supporto psicologico, legale e sociale, promuovendo inoltre iniziative di sensibilizzazione, campagne informative, eventi pubblici e collaborazioni con scuole, istituzioni e realtà del terzo settore.

L’obiettivo è contribuire alla costruzione di una cultura diffusa della prevenzione e del contrasto alla violenza maschile contro le donne, attraverso una rete sempre più qualificata di operatrici sul territorio nazionale.

Il patrocinio del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto

Il corso ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, all’epoca coordinato dall’avvocato Angelita Pino.

Tra i partner dell’iniziativa anche REAMA della Fondazione Pangea e Chayn Italia, realtà impegnate nel sostegno e nella tutela delle donne vittime di violenza.

Il completamento del percorso formativo rappresenta un nuovo importante tassello per la Rete “Frida Kahlo” e per il territorio di Barcellona Pozzo di Gotto, confermando il valore della formazione come strumento fondamentale per rafforzare la rete di prevenzione, assistenza e contrasto alla violenza di genere.