Si è costituito il Comitato “Rione Immacolata”: i residenti della zona, coordinati dai promotori Filippo Castellano (1967) e Salvatore Calabrese, si sono riuniti con lo scopo di promuovere l’appartenenza identitaria d’un luogo dell’infanzia che da qualche anno è oggetto di un inqualificabile abbandono. Un rione che nel passato – a partire dal XVI-XVII secolo – si sviluppò come nucleo abitativo nel cuore storico della città.
Tra storia e valorizzazione
La Chiesa dell’Immacolata, voluta nel 1702 dalla Confraternita di Maria Vergine Immacolata, sorse nell’omonimo quartiere nel 1750 e fu completata sul finire del XVIII secolo, ai piedi della collina su cui sorgerà quasi contestualmente la Chiesa e il Monastero dei Basiliani (edificato tra il 1776 e il 1791).
Il Monastero fu costruito per sostituire l’antico Monastero Basiliano di Gala, rifondato con diploma da Adelasia o Adelaide del Vasto, moglie del Gran Conte Ruggero il Normanno nel 1105. Danneggiato da terremoti e smottamenti di terreno, del Monastero di Gala oggi esistono solo dei resti.
Il comitato appena costituito si prefigge i seguenti obiettivi:
- creare i presupposti per rendere possibile un processo di miglioramento, valorizzazione e rinnovamento del rione. Una finalità che verrà realizzata con la cura dei vicoli Concezione – tutt’oggi lasciati in completo abbandono –, delle storiche vie Scinà, San Paolino, salita dei Basiliani e la riqualificazione delle aree urbane storiche che si sono formate intorno alla chiesa dell’Immacolata, recentemente restaurata nei prospetti.
- La cura e la tutela delle opere di arredo urbano dei ristrutturando complesso dei Basiliani e della limitrofa “Scalinata dell’Arte” dedicata alle donne vittime di femminicidio, ideata qualche anno fa da un gruppo di associazioni culturali cittadine.
- Il comitato si propone inoltre di continuare la tradizione della festa della Madonna Nera di Tindari che si svolgeva a partire dagli anni ’20 l’otto settembre di ogni anno nel quartiere. Qui veniva portato in processione il simulacro realizzato nel 1925 dallo scultore barcellonese Matteo Trovato, un tempo custodito nella Chiesa dei Basiliani, per il cui il ritorno verrà fatta richiesta alle autorità competenti appena ultimati i lavori di restauro.
I componenti del Comitato
Il Comitato, che continua a raccogliere diverse adesioni, conta al momento un numero cospicuo componenti, insieme al portavoce Giuseppe Giunta:
- Castellano Filippo (1967);
- Calabrese Salvatore;
- Bisignani Eduardo;
- Isgrò Carmelo;
- Fugazzotto Antonio;
- Fugazzotto Letterio;
- Fugazzotto Mario;
- Pino Domenico;
- Pino Giuseppe;
- Mazza Giuseppe;
- Mazza Antonino;
- Castellano Filippo (1968);
- Spagnolo Francesco;
- Raimondo Carmelo;
- Porcino Fortunato;
- Porcino Giuseppe;
- Ragusi Giuseppe;
- Ragusi Antonino;
- Caruso Giovanni;
- Leto Luigi;
- Porcino Tindaro;
- Santangelo Cosimo;
- Calabrò Giuseppe Salvatore;
- Calabrese Luciano;
- Mandanici Antonino;
- Maggio Orazio;
- Porcino Andrea;
- Chillemi Santi.
Riqualificazione e tutela del “Rione Immacolata”: le interviste
Ai nostri microfoni, le interviste ai promotori del Comitato “Rione Immacolata”, Filippo Castellano e Salvatore Calabrese, insieme al portavoce Giuseppe Giunta.



















