“A mare si gioca”: emozioni e riflessioni dalla presentazione a Gigliopoli

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Sabato 24 gennaio 2026, Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati ha ospitato con successo la presentazione del libro A mare si gioca, l’ultima opera dell’artista siciliano Tony Canto, già noto per la canzone dal medesimo titolo portata anche sul palco del Festival di Sanremo e interpretata da Nino Frassica.

L’evento, pensato come incontro aperto alle famiglie, ai lettori di tutte le età e agli appassionati di storie che parlano di umanità e immaginazione, ha trasformato lo spazio di Gigliopoli in un laboratorio di emozioni, dialogo e riflessione.

Un pubblico coinvolto tra poesia e narrativa

Sin dall’inizio, la presentazione ha catturato l’attenzione per la sua capacità di coniugare tematiche profonde con un linguaggio accessibile e poetico: il racconto, nato da una metafora sull’infanzia e sul mare, affronta con delicatezza il tema della migrazione, osservato attraverso gli occhi di un bambino e illustrato con tavole evocative realizzate da Eva Christine Schenck.

L’autore ha dialogato con Maria Rotuletti e Santo Laganà, guidando il pubblico in un percorso narrativo che invita a riflettere sulla vita, sul gioco e sulle storie dei più piccoli senza tralasciare l’importanza del confronto con gli adulti.

Il ruolo di Fabio Sodano e gli interventi

La presentazione è stata introdotta e moderata, anche musicalmente, dal musicista Fabio Sodano, che ha saputo valorizzare le sfumature del libro e stimolare un dialogo profondo con Tony Canto. La conversazione ha toccato gli aspetti più significativi dell’opera: la trasformazione di una canzone in un racconto illustrato, la funzione del mare come luogo di gioco e di scoperta e l’invito alla speranza pur di fronte alle difficoltà della realtà contemporanea.

La presenza di famiglie e di lettori curiosi ha creato un clima partecipativo, con domande rivolte all’autore e condivisioni di impressioni che hanno reso l’evento un momento di vera comunità.

Un libro “da leggere insieme”

“A mare si gioca” è stato presentato non solo come un libro per bambini ma come una storia che parla anche agli adulti che li accompagnano. Questo approccio condiviso favorisce dialogo intergenerazionale, stimolando domande e riflessioni sincere su temi come il diritto all’infanzia, l’accoglienza e la trasformazione delle difficoltà in immaginazione e gioco. Proprio come i momenti preziosi vissuti durante la presentazione con gli intervalli musicali dei più piccoli. 

Le illustrazioni, delicate e suggestive, giocano un ruolo fondamentale nel rendere l’esperienza di lettura coinvolgente per i più piccoli, mentre il testo invita gli adulti a riscoprire la meraviglia e la capacità di guardare il mondo con occhi nuovi.

Un pomeriggio tra arte, parole e comunità

La presentazione a Gigliopoli si è conclusa in un clima di condivisione e gratitudine, con applausi e ringraziamenti rivolti a tutti i protagonisti dell’incontro. L’evento ha ribadito l’importanza di iniziative culturali capaci di trasformare la lettura in un’esperienza collettiva, dove la narrazione diventa ponte tra realtà e immaginazione.

In un mondo che ha bisogno di storie capaci di parlare al cuore di grandi e piccini, A mare si gioca si conferma un progetto che va oltre il semplice libro: è un invito a guardare oltre, a esplorare con gli occhi dell’infanzia e a giocare con la vita, anche quando il mare sembra profondo.