“La Preside” : una storia di speranza e di rivalsa da stasera su Rai 1

- 24live Cinema

Dopo la presentazione alla Festa del Cinema di Roma, in collaborazione con Alice nella Città, la nuova fiction rai “La preside” arriva stasera su Rai 1 con i primi due episodi e in anteprima da oggi su RaiPlay.

La serie vede come protagonista Luisa Ranieri nei panni di una dirigente che combatte per la “sua” scuola, immersa in un contesto difficile, in cui ogni studente in classe è una conquista e un passo in avanti verso il riscatto educativo e sociale di un paese intero.  

Liberamente ispirata alla storia di Eugenia Carfora, la dirigente scolastica di Caivano divenuta simbolo di coraggio e determinazione nella lotta per il riscatto educativo e sociale, la serie racconta la missione di una donna visionaria e ostinata che, al suo primo incarico da preside, sceglie di guidare l’Istituto Anna Maria Ortese (Napoli), un luogo segnato dall’abbandono scolastico e circondato dal degrado, al centro di una delle piazze di spaccio più grandi d’Europa.

Prodotta da Bibi Film TV e Zocotoco, in collaborazione con Rai Fiction, La Preside porta sullo schermo una vicenda potente e attuale, che restituisce valore al ruolo della scuola come presidio di legalità, speranza e futuro.

È una di quelle storie che vanno raccontate proprio per dare speranza a chi ci vive giornalmente all’interno. Racconta di una donna che ha avuto un coraggio incredibile nel ribellarsi a ciò che ormai era diventata la prassi per gli abitanti del luogo, arresi alla loro condizione, e che è riuscita a trascinarli con se nella speranza. La scuola è luogo di istruzione ma soprattutto consente di liberarsi da una vita che non si sente propria, fatta di malavita e ignoranza, anche solo capendo che non deve essere quella la normalità e che vi è bisogno di cambiarla.

SINOSSI PRIMI DUE EPISODI

“A Ognuno il suo Lavoro”

Eugenia Carfora, assume il suo nuovo incarico di preside dell’Istituto Morano di Caivano, una scuola in stato di degrado e abbandono, circondata da criminalità e disagio sociale. Nonostante le minacce, l’ostruzionismo del personale assenteista e l’aperta ostilità della comunità locale, Eugenia si rifiuta di arrendersi. Con energia instancabile, inizia a ripulire la scuola, affronta il custode che ha occupato abusivamente dei locali, convince i pochi professori disponibili a collaborare e cerca di coinvolgere gli studenti più reticenti, come Nicola e Michele. Il suo obiettivo è ridare dignità alla scuola e offrire un futuro migliore ai ragazzi, sfidando le logiche corrotte del territorio e dimostrando che il cambiamento è possibile, anche a costo di sembrare “pazza”.

“Il Patto”

Eugenia intensifica la sua battaglia per riportare gli studenti a scuola, affrontando l’ostruzionismo delle famiglie e la mancanza di professori. Organizza un video-appello degli studenti e va personalmente a recuperare i ragazzi a casa, come Michele e Gino. Scontrandosi con la madre di Nicola, Giuliana ‘A Vesuviana, e scoprendo una pericolosa relazione tra una studentessa e un uomo più grande, Eugenia lotta anche contro l’assenteismo dei docenti e l’inerzia dei servizi sociali. Dopo un blitz della polizia durante il quale protegge Nicola, stringe un patto con lui: in cambio del silenzio su un video compromettente, lui dovrà frequentare la scuola. L’episodio si conclude con l’arrivo di un nuovo, inaspettato professore dal Nord, Vittorio, attratto dal video-appello.

 

LA VIDEOINTERVISTA ALLA PROTAGONISTA