La Protezione civile regionale, con il dirigente Salvatore Cocina, ha firmato il mandato di soggetto attuatore per il sindaco protempore di Barcellona, Pinuccio Calabrò, con l’obiettivo di realizzare (… finalmente…) la vasca di laminazione sul torrente Longano a monte dell’abitato della città del Longano.

L’opera, annunciata e programmata dopo l’alluvione del 2011 con un importo di 4 milioni di euro, ha trovato molti ostacoli sul suo percorso burocratico e solo negli ultimi anni, con l’impegno dell’attuale amministrazione comunale, ha ritrovato l’impulso per arrivare alla fase di progettazione definitiva ed alla sua realizzazione.
Le vasche laminazione nascono per risolvere il problema del rischio idrogeologico e delle esondazioni, limitando gli effetti del famigerate “bombe d’acqua”, sempre più frequenti sul territorio italiano e siciliano. Il mancato drenaggio di boschi e terreni, diventati in alcuni momenti impermeabili, hanno provocato effetti devastanti per i centri abitati attraversati dai torrenti e di corsi d’acqua. Le vasche di laminazione (o bacini di contenimento) offrono infatti la possibilità di ridurne la portata e quindi diminuire il rischio di idrogeologico, con i conseguenti effetti sull’ambiente e sulle popolazioni.
L’opera prevista a Barcellona prevede una spesa che, con l’adeguamento dei prezzi rispetto all’importo iniziale, dovrebbe avvicinare i 5 milioni di euro. Il Comune di Barcellona, sotto la supervisione del sindaco Pinuccio Calabrò, dovrà gestire le fasi dell’assegnazione dell’appalto e della realizzazione dell’opera, avendo ottenuto il ruolo di soggetto attuatore dalla Protezione Civile, che finanzierà l’intervento fondamentale per la sicurezza di un territorio fragile come quello della città dl Longano.