Nuovo Dpcm: vietati gli spostamenti tra Regioni dal 21 dicembre e a Capodanno coprifuoco fino alle 7

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Si è conclusa la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte che ha illustrato il nuovo DPCM sul Natale, all’interno del quale sono state inserite tutte le norme che faranno da cornice alle prossime festività, in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio. 

L’Italia resta divisa in zone rosse, arancioni e gialle. Dal 20 dicembre al 6 gennaio vietati gli spostamenti tra Regioni e Province Autonome ed in particolare il 25 e 26 dicembre e l’1 gennaio vietati gli spostamenti tra Comuni. Confermato il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino in tutta Italia. Il mattino dell’1 gennaio il coprifuoco vale fino alle 7. Tra le misure confermata la chiusura dei centri commerciali nei weekend, bar e ristoranti aperti fino alle 18, con asporto consentito fino alle 22. I ristoranti potranno restare aperti per il pranzo di Natale e di Santo Stefano.

Tutti coloro che arrivano dall’estero in Italia dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni. “Le persone che entrano in Italia – recita il Dpcm – da quei paesi sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni presso l’abitazione o la dimora indicata”.

Sulla scuola Conte ha confermato il ritorno in classe per gli studenti delle superiori a partire dal 7 gennaio. “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado – si legge – adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100 per cento delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75 per cento della popolazione studentesca sia garantita l’attività didattica in presenza”.

Per quanto riguarda le feste, Conte ha dichiarato: “Dobbiamo intenderci: noi non possiamo entrare nella case delle persone e imporre delle stringenti limitazioni, ma introduciamo una forte raccomandazione, cerchiamo tutti di rispettarla. Quella di non ricevere a casa persone non conviventi, è una cautela essenziale per noi stessi e per proteggere i nostri cari”.

“Un pensiero va alle persone con disabilità, verso le quali è confermata l’attenzione del governo. In conclusione, occorre impegno e attenzione. Bisogna attendere la conclusione del piano di vaccinazione e delle nuove cure. Arriveranno tutte con il nuovo anno, però è chiaro che questo sarà un Natale diverso dagli scorsi anni”.

 

 

 

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