Barcellona degrado

“Barcellona è un pugno allo stomaco, mancanza di civiltà e igiene”. La segnalazione di un cittadino

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I cittadini barcellonesi continuano a segnalare il disagio di vivere in una città sporca e poco curata. Riceviamo e pubblichiamo l’ennesima segnalazione riguardante in particolare via Giorgio Amendola.

Di seguito il messaggio del nostro lettore:

La presenza di cumuli di rifiuti (non solo quelli domestici ordinari) accatastati in alcune aree della città, nelle postazioni dove stazionano le famose isole ecologiche itineranti, salta subito agli occhi.

Le zone della città servite dal porta a porta sono abbastanza pulite (in particolare il centro), mentre la situazione dove vi sono i ‘cassoni’ arcobaleno è assurda, ben oltre i limiti della legalità. Negli orari in cui non sono presenti le isole, una cospicua parte di cittadini si sente autorizzata a disfarsi di ogni tipo di rifiuto: domestici, solidi urbani e pericolosi, mobili, ingombranti, addirittura ciclomotori e frigoriferi, etc. Ed è curioso notare che, mai come quest’anno si è assistito a qualcosa del genere, proprio quando la città (e la Sicilia in generale) avevano registrato un aumento del rateo di turisti nazionali, che hanno deciso di ripiegare sul Belpaese a causa dell’emergenza epidemiologica. Proprio un bellissimo biglietto da visita!   

In particolare, evidenzio la situazione dell’isola posta in via Giorgio Amendola, diventata la discarica della città, ormai presa d’assalto da tutti gli insoddisfatti del sistema, che evidentemente si sentono legittimati a scaricare ogni ben di Dio (viene sovente praticato anche il lancio da autovettura in movimento). L’area è costantemente maleodorante, il manto stradale viscido per i liquami, il marciapiede è stato inghiottito e si è sgretolato, la zona è gremita di roditori, animali e cani randagi, zecche. Non parliamo, quindi, della periferia ma di un tratto di strada centralissimo, vicino a centinaia di abitazioni, esercizi commerciali alimentari, nonchè l’ospedale Cutroni Zodda. Anche dopo la rimozione dei comuli con i mezzi pesanti (eseguita prima occasionalmente, adesso quasi a giorni alterni) l’area non è mai stata nè lavata nè sanificata. Il fenomeno è, tra l’altro, in vistoso aumento.

A mio personale avviso, almeno in questo caso, non si può dare la colpa (come normalmente è facile e comodo per lavarsi le coscienze) né all’azienda preposta allo smaltimento, né l’Amministrazione Comunale: deve essere imputata solo ed esclusivamente ad un manipolo di persone incivili ed ignoranti (nemmeno nei Paesi sottosviluppati dell’Africa sudsahariana o dell’america latina succede che i cittadini si liberino delle proprie porcherie depositandole davanti alla case di qualcun’altro), a fronte invece della maggior parte dei barcellonesi che si ostina diligentemente e con senso civico ad eseguire il differenziato, oppure a fare ore di fila presso il centro di raccolta per il conferimento.

Mi chiedo: Ma non è proprio possibile fare nulla per impedire questo scempio? Non è possibile beccare qualcuno in flagranza? Viene mai eseguito qualche controllo dalla municipale o da altri soggetti designati? Telecamere fisse? Droni? Perchè non fare il porta a porta ovunque rimuovendo questi (inutili) cassoni (ciò non esclude ovviamente il rischio che gli incivili di cui sopra decidano di servirsi comunque della discarica di via Amendola o di altre zone, ormai un loro diritto acquisito).

Si tratta di un aspetto che rappresenta un pugno allo stomaco, un oltraggio ad ogni basilare regola di educazione, civiltà, ed igiene. Mi piacerebbe conoscere se è in corso qualche attività da parte dell’Amministrazione per porre fine a questo disagio.

Sul profilo Facebook di un’altra lettrice di 24live è apparso un video eloquente sulla situazione di degrado in cui versa la zona. Clicca il link

https://www.facebook.com/1250123137/videos/10218957158300506

 

 

 

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