Taekwondoo, Bucolo è campione italiano: la Tiger’s Den seconda a squadre

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Grande successo per la Tiger’s Den Barcellona ai campionati italiani senior che si sono svolti questo fine settimana al Palacasoria. La manifestazione è stata dedicata al pluridecorato atleta Domenico D’Alise, medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992, venuto a mancare nel giugno scorso.

Con un oro e un bronzo, la società barcellonese del Maestro Giuseppe Sottile si è piazzata al secondo posto nella classifica nazionale per società per le categorie maschili, dietro il Gruppo Sportivo dell’Esercito Italiano.

Ad aggiudicarsi il titolo di Campione Italiano assoluto, nella categoria 74 kg, è stato il ventenne Mario Bucolo, già Campione Italiano juniores nel 2016 ed atleta della nazionale italiana Taekwondo. SuperMario ha conquistato il gradino più alto del podio, superando ben cinque avversari e battendo in una finale incandescente il bravissimo Samuele Baliva, con un colpo spettacolare portato a segno all’ultimo secondo.

Nella categoria 54 kg è arrivata una pesantissima medaglia di bronzo per Antonio De Gaetano, che ha ceduto in semifinale contro l’espertissimo Nicolas Legari Ballerini, poi vincitore del titolo. L’atleta barcellonese ha bissa così il podio dello scorso anno, confermandosi atleta di grande spessore agonistico.

Nulla da fare per Simone Caliri – vice campione italiano del 2017 e bronzo nel 2018, condizionato da un malanno al ginocchio – Nino Maggio e Federico Giunta, che non sono riusciti a superare il primo turno.

Il Maestro Giuseppe Sottile così commenta il risultato ottenuto dai suoi ragazzi: “Non ci sono parole per esprimere le emozioni che si provano in questi momenti dalle rinunce e le sofferenze degli atleti durante i duri allenamenti al lavoro costante dei tecnici, fino all’impegno anche economico di dirigenti e genitori. Tutto torna e si salda in un unico straordinario momento di entusiasmo che ripaga tutti i sacrifici. Vincere un titolo italiano è cosa che ci riempie di orgoglio e soddisfazione, ancor più se a questo si accompagna uno splendido secondo posto nella classifica per società.”