Bambini e punture d’insetto in estate: come affrontarle e prevenire

- Medicina e Salute, Rubriche

“Intanto” “per prevenire le punture bisogna evitare di usare lozioni o profumi sulla pelle, specie se i bambini giocano o praticano sport, perché anche il sudore e l’anidride carbonica emessa col respiro attraggono gli insetti. Occorre poi insegnare ai bambini di non sostare in vicinanza di bevande o cibi molto dolci e, se si cucina o si mangia all’aperto, stare più attenti a non lasciare gli scarti in giro, ma chiuderli bene in contenitori per rifiuti. Prudenza ancora maggiore serve vicino a luoghi dove api, vespe e calabroni fanno il nido come in campagna nel periodo di maturazione della frutta o della vendemmia; è bene spiegare ai bimbi di non lanciare mai oggetti contro gli alveari, che se sono nei pressi di casa devono essere sempre eliminati da personale esperto. E’ poi opportuno insegnare loro che se si ritrovano in mezzo a uno sciame devono allontanarsi lentamente, perché i movimenti bruschi eccitano vespe e simili rendendole più aggressive”.“Intanto“è utile che i genitori portino con sé sempre la penna di adrenalina”, un dispositivo che inietta la sostanza nella pelle bloccandone l’effetto velenoso “ma nel caso in cui ciò avvenga e non si ha la penna e il bambino è allergico, è bene recarsi immediatamente al Pronto Soccorso. A parte ciò”, spiega la Dott.ssa “è necessario togliere subito il pungiglione premendo la pelle con le dita o usando una limetta smussata o un ago sterile, non le pinzette perché rischiano di rompere con facilità la sacca di veleno che nei primi due-tre minuti resta integra. Quindi fare impacchi con acqua fredda e poi, magari dopo aver chiesto consiglio al proprio pediatra, applicare una pomata a base di antistaminico o cortisone. Le punture di calabrone non sono più velenose di quelle di api e vespe, sono solo più dolorose. Se invece a pungere è un tafano, insetti che in genere “mordono” animali come mucche e cavalli, è possibile la trasmissione di infezioni ed è frequente che la puntura si infetti producendo pus: è quindi opportuno lavare il punto dove l’aculeo è entrato nella pelle con acqua e sapone e quindi passare un batuffolo di cotone imbevuto di alcol o un altro disinfettante, usando una pomata antibiotica in caso di pus”.