Ryan Bucci: “Lascio Barcellona con il magone, ma ho bisogno di trovare nuovi stimoli”

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Non è facile lasciare Barcellona – – dopo quattro anni importanti, in cui mi sono sentito a casa mia. Quando deciso di accettare la proposta di Ferentino non pensavo di poter sentire così tanto il momento della partenza. Sono state stagioni importanti per la squadra e per il sottoscritto, ma credo che dopo due anni di troppa panchina ho bisogno di tornare a giocare con continuità. Ferentino mi ha dato questo possibilità, anche in considerazione delle presenza di un tecnico come Gramenzi che mi ha saputo valorizzare al massimo nell’anno in cui ha guidato Barcellona”.Nel costruire la squadra in estate e poi nelle successive modifiche del roster, con le partenze di Bell e Sandars e gli arrivi di Hardy e Thomas, il mio ruolo è diventato marginale, per la presenza di troppi giocatori nello stesso ruolo, che non hanno consentito al tecnico di apprezzare al meglio le mie qualità in un minutaggio troppo ridotto per esprimerle al meglio. Perdichizzi resta un grande tecnico e mi auguro che Barcellona possa raggiungere gli obiettivi che si merita il suo pubblico. Credo sia arrivato il momento di cambiare, con la conclusione di un ciclo iniziato in B1 e proseguito fino ad oggi. Da domani sarà un’altra Barcellona,  mi auguro ancora più forte di prima”. Tutta la Società Basket Barcellona saluta affettuosamente e ringrazia Ryan Bucci per l’apporto dato senza mai risparmiarsi, in campo e fuori, alla maglia giallorossa della quale ha orgogliosamente onorato i galloni di capitano. A Ryan un grosso “in bocca al lupo” per il prosieguo della sua carriera