dottor Angelo Giorgianni“Dottor Giorgianni, quali sono le conseguenze se nell’organismo, viene a mancare lo zinco?” “Gravi mancanze di zinco sono poco frequenti, ma quando avvengono possono causare fastidi, anche molto gravi, come alterazioni cutanee, diarrea, perdita dei capelli, disturbi mentali, difetti della crescita e infezioni ricorrenti a causa dell’indebolimento delle funzioni immunitarie. Tra le conseguenze da carenza di zinco, anche la predisposizione a un’insufficienza di vitamina A”. “Come riconoscere allora i sintomi da carenza di zinco?”“Si tratta di disturbi spesso vaghi e non facilmente inquadrabili, per cui non è agile fare una diagnosi immediata. Solo il quadro completo, insieme a un dato alimentare non equilibrato, può portare al sospetto di uno stato zinco – carente”.“In quali cibi è possibili trovare lo zinco?”“ Lo zinco è presente in molti elementi, principalmente in quelli di origine animale: carni (soprattutto bovine, ovine, suine e volatili), pesce e, in quantità minore, in uova e latticini. Una certa quantità si trova anche nei cereali grezzi, specie nei legumi e nella frutta secca, come i semi di zucca, nella verdura e nella frutta, anche se, in questo caso, non è disponibile al corpo poiché legandosi all’acido fitico, forma un complesso insolubile e quindi non assorbibile dall’intestino.Va notato che farmaci a base di calcio e ferro, in una terapia specifica, possono ostacolare il normale assorbimento di zinco, così come una dieta troppo ricca di carboidrati, pasta, patate, pizza (molto amate dai bambini), possono provocare uno stato di carenza di zinco. Nel primo anno di vita è importante introdurre questo oligoelemento con i giusti alimenti, altrimenti un ritardo nell’assunzione di carne,in questa fase critica della crescita, può comportare un ridotto apporto di quantità di zinco. Anche i neonati hanno bisogno di questo minerale. Il latte in commercio ne contiene una certa quantità, essendo stata dimostrata la sua azione positiva nel recupero del peso e nel prevenire i disturbi neurologici e cutanei. Lo zinco, allora intervenendo sui processi di crescita, rafforza il sistema immunitario; una dieta il più possibile varia è la migliore soluzione per impedire l’insorgenza di alcune malattie nei più piccoli.”
Dieta, Lo zinco: un oligoelemento fondamentale per la crescita
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