Maltempo a Ginostra, la comunità protesta: “Interventi immediati o saremo costretti alla serrata”

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A dieci giorni dal nubifragio che il 3 luglio scorso ha colpito Ginostra, la comunità locale alza i toni della protesta e chiede un intervento urgente delle istituzioni per mettere in sicurezza il borgo. In una nota diffusa oggi, cittadini e operatori economici annunciano lo stato di agitazione permanente e non escludono la chiusura a tempo indeterminato delle attività commerciali qualora non arrivino risposte concrete.

Secondo quanto riportato in un comunicato stampa, il violento evento meteorologico ha provocato ingenti danni al piccolo centro dell’isola di Stromboli. Fango, massi e detriti avrebbero interessato abitazioni e strade interne, mentre persistono criticità legate ai servizi essenziali. Particolarmente delicata la situazione del porto del Pertuso, rimasto insabbiato, e della scalinata che collega il borgo allo scalo marittimo, indicata dalla comunità come unica via di fuga in caso di emergenza vulcanica.

Nel documento vengono rivolte dure critiche al Comune di Lipari e alla Regione Siciliana. I cittadini denunciano presunti ritardi negli interventi e lamentano una carenza di informazioni sulle misure adottate dopo l’alluvione. Nel mirino anche i fondi destinati alla messa in sicurezza idrogeologica dell’isola, per i quali la comunità chiede lo sblocco e l’avvio degli interventi strutturali.

“Il tempo delle passerelle e delle promesse è scaduto, la burocrazia non può valere più delle nostre vite”, si legge nella nota, nella quale viene inoltre richiamato il rischio che, in assenza di opere di mitigazione, possano verificarsi nuove tragedie legate al dissesto idrogeologico.

La comunità di Ginostra rivolge infine un appello al Governo nazionale e ai ministeri competenti, chiedendo un intervento diretto per accelerare le oprerazioni, ripristinare i servizi essenziali e rendere nuovamente pienamente fruibile il porto. In caso contrario, cittadini e commercianti annunciano l’avvio di forme di protesta, compresa la serrata delle attività economiche.