Interventi per contrastare le isole di calore urbano e il rischio idrogeologico: è questo l’obiettivo della mozione depositata ieri, 29 luglio, dai consiglieri comunali di Barcellona Pozzo di Gotto del Partito Democratico, Antonio Turrisi e Stefano Saija. Le soluzioni indicate includono la sostituzione degli alberi non idonei, la riforestazione e l’uso del depaving (de-impermeabilizzazione del suolo).
L’iniziativa nasce in risposta al cambiamento climatico, in un periodo caratterizzato da temperature sempre più elevate, che rendono urgente l’adozione di misure soprattutto nei centri urbani altamente edificati, maggiormente colpiti dal fenomeno.
Le proposte: depaving e riforestazione
La mozione contiene una serie di proposte rivolte all’Amministrazione comunale. In primo luogo, tra le misure proposte si inserisce l’avvio di progetti pilota di depaving nei parcheggi e nelle piazze pubbliche, ad esempio Parco La Rosa, Via Filippo Bartolone, Piazza Paolo Borsellino e Parcheggio di Calderà. In questi luoghi, le aree adibite a parcheggio risultano ad oggi pavimentate con materiali altamente impermeabili, privi di adeguata schermatura solare e inclini al surriscaldamento.
La mozione prevede, inoltre, la creazione di un piano d’azione per risolvere le criticità termiche nelle piazze, vie e parcheggi (ad esempio Piazza Duomo, Piazza San Sebastiano, Via Roma, Via Operai, Via Marconi, Via Kennedy e Via Papa Giovanni XXIII).
Per garantire il necessario ombreggiamento, i consiglieri richiedono un censimento e la progressiva sostituzione degli alberi stradali con specie più idonee, con radici non invasive per i sottoservizi e i marciapiedi e caratterizzate da una chioma densa.
A tal fine, la mozione richiede di modificare il Regolamento Edilizio per rendere obbligatori il depaving e quote minime di alberi nei futuri parcheggi commerciali e residenziali, ma anche di redigere e adottare con tempi certi il Piano Comunale del Verde Pubblico e il relativo Regolamento.
Essenziale per i consiglieri, inoltre, è intercettare finanziamenti europei (FESR/LIFE) e statali (MASE/PNRR) dedicati alla transizione green e all’adattamento climatico dei Comuni.














