Barcellona, la proposta di assessorato al PD provoca una spaccatura tra le correnti

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Poco tempo è trascorso dal momento che ha decretato l’ufficialità del risultato elettorale, che ha visto in pole position il neoeletto sindaco Melangela Scolaro di “Sud chiama nord”. Dopo la proclamazione e l’annuncio degli assessori designati che comporranno la squadra di governo – Ilenia Torre (Vicesindaco), Tindaro Di Pasquale, Paolo Pino e Giuseppe Sottile – si attende di conoscere i nomi degli altri assessori che daranno forma alla Giunta comunale.

A quanto pare, fra le proposte avanzate da Scolaro, una era rivolta alla coalizione progressista, cui fa capo l’ex candidato sindaco David Bongiovanni, il quale ha però voluto chiarire la propria posizione e quella di alcuni esponenti del Partito Democratico.

“Portare avanti una opposizione rigorosa ma responsabile”

Tramite un comunicato – cofirmato, oltre che da David Bongiovanni, anche dai neoeletti consiglieri e candidati Antonio Turrisi, Stefano Saija, Domenico Floramo, Carmelo Ceraolo, Stefania Cucumo, Francesco Di Pasquale, Dominga Floramo, Mario Garofalo, Gianluca Imbesi, Ilenia Immesi, Giusy Lembo, Francesca Santanocita, Paolo Spinella e Sara Torre – i firmatari hanno voluto declinare la proposta avanzata dal sindaco Scolaro di entrare a far parte della costituenda Giunta municipale con ruoli di amministrazione attiva.

Nel comunicato si precisa, infatti, quanto segue:

“Nel corso della campagna elettorale si è più volte evidenziato quanto la proposta progettuale e amministrativa della coalizione (PD, Città Aperta, Movimento 5 Stelle) fosse alternativa rispetto a quella risultata vincente dalle urne, manifestando perplessità sulla sua composizione e sulla sua tenuta, stante l’eterogeneità della stessa, nonché l’incolmabile distanza da movimenti che mettono in discussione diritti fondamentali dei cittadini.
Tali considerazioni, espresse più volte dal candidato Sindaco e dai diversi candidati al Consiglio comunale nel corso di numerosi incontri pubblici, rimangono oggi, a poco più di una settimana dal voto, identiche e, quindi, ostative rispetto ad una qualunque forma di coinvolgimento diretto e organico del Partito nell’amministrazione cittadina”.

Risulta, dunque, poco vicina la possibilità di condivisione di un progetto con Melangela Scolaro. L’impegno del Partito Democratico è quello di “portare avanti una opposizione rigorosa ma responsabile”.

Il PD, infatti, tende ad un diverso modello di Governo cittadino, fondato sulla coerenza e sulla condivisione progettuale tra le componenti della coalizione e si batte, a tutti i livelli territoriali, a tutela delle minoranze e dei diritti fondamentali dei cittadini.
Ferme restando le superiori valutazioni e conclusioni, le condizioni in cui versa oggi la città – priva di servizi essenziali, in stato di dissesto finanziario, con le imposte e le tariffe comunali ai massimi livelli da anni, senza adeguate forme di sostegno per le fasce deboli della cittadinanza – impongono a tutti una assunzione di responsabilità, al fine di garantire agibilità all’Amministrazione in seno al Consiglio comunale.
In considerazione di quanto da ultimo esposto, i sottoscritti confermano l’impegno a portare avanti una opposizione rigorosa ma responsabile, con la disponibilità a sostenere e condividere tutte le proposte ritenute utili per la città”.

La posizione del segretario del PD avv. Gianluca Pantano

In contrasto con le dichiarazioni attribuite ai sopracitati membri del Partito Democratico è, però, lo stesso segretario del Circolo del Partito Democratico di Barcellona Pozzo di Gotto, avv. Gianluca Pantano, il quale ha voluto chiarire come la posizione ufficiale del Partito si discosti da quella invece diffusa. Pantano, pertanto, ha invitato “a non attribuire alcun carattere ufficiale a comunicati, dichiarazioni o prese di posizione che non siano espressamente sottoscritti dal Segretario cittadino o dagli organismi formalmente autorizzati. Ogni altra iniziativa deve essere considerata esclusivamente come espressione di posizioni personali, prive di qualsiasi mandato e non riconducibili al Partito Democratico”.

Nel comunicato diffuso dal segretario del Partito Democratico, avv. Gianluca Pantano, si legge quanto segue.

Oggi, 4 giugno 2026, nel corso della riunione convocata dal Direttivo cittadino del Partito Democratico, alla presenza di iscritti, simpatizzanti e candidati della lista, finalizzata alla definizione della linea politica da assumere anche in relazione al confronto con le altre forze del campo progressista, è emersa con chiarezza una grave forzatura politica e statutaria che non può rimanere senza risposta.
Con sorpresa e profondo rammarico, i presenti hanno preso atto della diffusione di un comunicato stampa promosso dall’ex candidato sindaco David Buongiovanni e da alcuni iscritti e simpatizzanti, attraverso il quale si pretende di imporre un percorso politico che non è mai stato discusso né approvato dagli organismi competenti del Partito.
Si tratta di un’iniziativa assunta in modo del tutto irrituale, in aperto contrasto con le regole democratiche e con le norme statutarie che disciplinano la vita del Partito Democratico. È inaccettabile che decisioni di tale rilevanza vengano assunte da pochi, eludendo il confronto interno e ignorando il contributo degli iscritti, dei simpatizzanti e degli organismi dirigenti legittimamente preposti.
Il Segretario cittadino, insieme agli iscritti e ai simpatizzanti presenti alla riunione odierna, condanna fermamente tale comportamento e prende nettamente le distanze dai contenuti e dalle posizioni espresse nel citato comunicato, che non rappresentano in alcun modo la linea ufficiale del Partito Democratico.
Si ribadisce che ogni scelta politica sarà assunta esclusivamente nelle sedi competenti, nel rispetto delle regole, della collegialità e della partecipazione democratica che costituiscono il fondamento della nostra comunità politica. Qualsiasi decisione verrà comunicata nei tempi e nelle forme opportune agli organi di informazione e ai cittadini.
Si invita pertanto l’opinione pubblica e gli organi di informazione a non attribuire alcun carattere ufficiale a comunicati, dichiarazioni o prese di posizione che non siano espressamente sottoscritti dal Segretario cittadino o dagli organismi formalmente autorizzati. Ogni altra iniziativa deve essere considerata esclusivamente come espressione di posizioni personali, prive di qualsiasi mandato e non riconducibili al Partito Democratico
”.