Trasparenza amministrativa e rendicontazione alla cittadinanza
L’Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha reso pubblico il report ufficiale sullo stato di attuazione delle opere pubbliche e dei finanziamenti ottenuti e attualmente in corso di esecuzione. Il documento, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale su espressa richiesta del sindaco uscente, l’avvocato Pinuccio Calabrò, rappresenta un’operazione di trasparenza amministrativa e rendicontazione istituzionale rivolta all’intera cittadinanza.
Nel comunicato ufficiale si legge che il report nasce “dal dovere istituzionale di trasparenza e dal principio di chiarezza verso i cittadini”, offrendo “un resoconto tangibile e certificato della situazione progettuale ed economico-finanziaria che l’amministrazione uscente lascia alla città”.
Oltre 24 milioni di euro già finanziati per opere in corso
Secondo quanto comunicato dal Comune, le risorse finanziarie già intercettate, vincolate e in fase di attuazione ammontano a 24.220.953,15 euro, destinati a interventi strategici legati alla sicurezza del territorio, alla rigenerazione urbana e al potenziamento delle infrastrutture scolastiche e sociali.
Si specifica, inoltre, che dal report “sono rigorosamente escluse le opere già interamente completate e consegnate”, concentrandosi esclusivamente sui cantieri attivi, sugli interventi in avvio imminente e sulle progettazioni già finanziate.
Il progetto S.I.R.U. e i 46 milioni di fondi europei
Particolare rilievo viene dato al progetto S.I.R.U. – Sistema di Sviluppo Intercomunale e Rigenerazione Urbana Tirreno Sud Orientale, definito nel comunicato “un traguardo politico e amministrativo senza precedenti”.
Barcellona Pozzo di Gotto ha assunto il ruolo di Comune capofila di una rete composta da 35 Comuni del comprensorio tirrenico, fino a Capo d’Orlando. Un risultato che ha consentito di intercettare un macro-finanziamento di fondi europei pari a complessivi 46 milioni di euro, dei quali 8 milioni destinati esclusivamente alla città del Longano.
Il Comune evidenzia inoltre che “tutti i relativi progetti sono già stati interamente istruiti, presentati e formalmente approvati dagli organi competenti” e che si è ora “in attesa unicamente dell’emissione dei decreti definitivi da parte dei dipartimenti della Regione Siciliana”.
Complessivamente, si legge nel documento ufficiale, i finanziamenti ammontano ad oltre 32 milioni di euro.
Cantieri aperti e opere in fase di consegna
Tra gli interventi con lavori già avviati o in fase di consegna imminente figurano importanti opere pubbliche distribuite in diverse aree del territorio comunale.
Sono in corso i lavori di riqualificazione dell’Asilo Nido Petraro per un importo di 756 mila euro, così come gli interventi al Centro socio-educativo-riabilitativo di Oreto finanziati con fondi PNRR Missione 5.
Proseguono inoltre gli interventi all’ex scuola materna di Stretto V Garrisi, destinata a diventare una Stazione di Posta, e quelli al Complesso Monastico dei Basiliani, oggetto di un’importante opera di restauro conservativo e rifunzionalizzazione finanziata con oltre 4,4 milioni di euro del PNRR.
In corso anche gli interventi sul Torrente Idria, sul Torrente Mandria e sulle opere di consolidamento idrogeologico in via Leopardi e nella frazione Portosalvo.
Tra i progetti prossimi all’avvio operativo figurano anche il completamento della scuola di via Militi e gli interventi sull’acquedotto comunale per il ripristino dei pozzi idropotabili.
Opere in affidamento e manutenzioni strategiche
Il report include anche una serie di opere pubbliche in fase di affidamento, aggiudicazione o revisione tecnica.
Tra queste il consolidamento della scarpata di Acquaficarra, la manutenzione straordinaria dell’ex scuola materna della stessa frazione e gli interventi di manutenzione al Palalberti.
In programma anche la messa in sicurezza della passeggiata lungomare di Spinesante, il rifacimento di Piazza delle Ancore e la sistemazione della Strada Statale 113 lato Palermo.
Inseriti inoltre i progetti per la costruzione del nuovo canile municipale e per il recupero di Palazzo Signorile in via Mandanici.
Progettazioni finanziate per il futuro della città
Una parte consistente delle risorse riguarda le progettazioni strategiche già finanziate, considerate fondamentali per aprire i cantieri del prossimo futuro.
Tra gli interventi previsti figurano opere di messa in sicurezza della fascia collinare e costiera, il miglioramento sismico ed energetico di edifici comunali come Palazzo Longano, Palazzo Satellite e la scuola Majorana, oltre alla manutenzione straordinaria della rete viaria urbana.
Previsti anche interventi sulle saie cittadine, sul Torrente Longano, sull’acquedotto comunale e sull’Auditorium Oasi.
Calabrò: «La strada della ricostruzione è tracciata»
Nella parte conclusiva del documento, l’Amministrazione sottolinea che “i numeri e lo stato di avanzamento delle procedure certificano che l’Amministrazione uscente, in stretta e costante collaborazione con l’Ufficio Tecnico Comunale, ha blindato e messo in sicurezza i fondi per lo sviluppo futuro della città”.
Alla fine del comunicato si legge:
“La strada della ricostruzione, della sicurezza idrogeologica e del rinnovamento edilizio di Barcellona Pozzo di Gotto è tracciata e poggia su basi solide e certificate”.














