Grand Prix Final di Sarajevo: bronzo amaro per Clio Sottile

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Un podio prestigioso ma dal sapore agrodolce per Clio Sottile, che al Grand Prix Final disputato dal 2 al 6 dicembre 2025 nel salone eventi dell’Hotel Hills conquista una meritata medaglia di bronzo, al termine di una gara che l’ha vista protagonista con tecnica e carattere.

Per le categorie Junior e Cadetti, il Grand Prix Final rappresenta l’appuntamento più importante dell’anno: solo i migliori 16 atleti europei, tra ranking e qualificazioni, ottengono il pass per la competizione. Sottile, forte dei risultati ottenuti nel 2025, si presenta come seconda testa di serie.

 

Il resoconto della gara

Il debutto ai quarti di finale procede senza scossoni: Clio supera agevolmente la greca Eygenia Parapagkidi con un netto 2-0, confermando autorità e solidità tecnica. Ben diverso, invece, il copione della semifinale contro l’altra atleta greca, Ajkaterini Vitsaxi.

Il primo round si chiude 6-4 per la greca, tra qualche decisione arbitrale che suscita perplessità nel team italiano. Nel secondo round Sottile reagisce con grande determinazione, piazzando un potente calcio al viso che costringe l’avversaria al conteggio: il parziale si chiude 7-1 e riapre completamente il match.

Nel terzo round la barcellonese parte forte, portandosi sul 3-0 e dando l’impressione di poter controllare l’incontro fino alla fine. Ma è qui che l’arbitraggio entra pesantemente in scena: due ammonizioni consecutive e molto discusse consentono alla Vitsaxi di rientrare in gioco. Sul secondo richiamo, il coach italiano Fabio Sottile chiede il videoreplay, che però viene respinto.

La situazione si rivela decisiva. Sul 3-2 per Sottile, entrambe le atlete colpiscono al viso: il calcio dell’italiana appare più evidente, ma anche quello della greca sfiora il caschetto. Nessuno dei due viene rilevato dal sistema elettronico. Il coach greco sfrutta la possibilità di chiedere il videoreplay; il coach italiano, avendo perso il cartellino nell’azione precedente, non può più farlo. La revisione premia l’atleta greca, che si impone 5-4 e vola in finale.

Sottile si ritrova quindi a combattere per il terzo posto contro la serba Djurdja Bradic. Nonostante la stanchezza e la delusione per l’esito della semifinale, la giovane barcellonese disputa un match solido e conquista il bronzo: un risultato importante, che però sta molto stretto alla giovane atleta.

Il commento del padre, il maestro Giuseppe Sottile:

“Certamente un risultato di assoluto prestigio, considerando anche che Clio veniva da una settimana di influenza e febbre altissima, tanto che abbiamo rischiato di non partire. Un risultato che comunque consente a Clio di aggiungere punti importanti nel ranking. Se pensiamo che è il suo primo anno da junior, nel gennaio scorso ci avrei messo la firma per un risultato del genere che, peraltro, le consente di raggiungere la terza posizione nella classifica europea.”

“Al netto di ciò, rimane la grande amarezza per un arbitraggio sicuramente non all’altezza che ha condizionato pesantemente l’esito della gara e il podio finale. Ma va bene così, lo sport è anche questo.”