Milazzo Crime Book Festival: la replica di un successo già annunciato

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Taglia il nastro della seconda edizione del Milazzo Crime Book Festival, diretto da Nino Genovese e andato in scena lo scorso weekend al Palazzo D’Amico di Milazzo, la scrittrice Claudia Cocuzza. Insieme a Eliana Camaioni, l’autrice ha condotto il pubblico nelle soleggiate e al tempo stesso cupe atmosfere di Castellace, la città in cui si svolge la vicenda del romanzo La recita di Natale, edito da Delos Digital, ancora una volta palcoscenico di un crimine efferato.

Il Giallo e il Noir come chiave di lettura della realtà

La recita di Natale di Claudia Cocuzza

Siamo nuovamente a Castellace, paesino alter ego del catanese Calatabiano. Qui prende vita la seconda indagine del maresciallo Stefania Barbagallo, alle prese stavolta con la sparizione di un bambino di pochi mesi. Un caso che la colpisce nel profondo, perché oltre a essere un’investigatrice è anche una madre.
Guidata da Eliana Camaioni, Claudia Cocuzza ha sviscerato la trama del romanzo, mettendo in luce le contraddizioni umane che emergono quando si è messi con le spalle al muro, rendendo potenzialmente chiunque un possibile indiziato.

Le lacrime di Dio di Fabio Mundadori, presentato da Giorgio Lupo

Luci e ombre avvolgono anche il romanzo Le lacrime di Dio. Tutto accade nel giorno più tranquillo dell’anno, il giorno di Natale: Andrea Veronesi si sveglia e non trova più né la moglie né la figlia. L’atmosfera natalizia è scomparsa; anche l’albero è spoglio. Sotto di esso, un solo pacco indirizzato a lui, contenente un messaggio inquietante: “Se vuoi rivederle vive, devi uccidere tuo fratello.”
Un noir che affonda nel buio dell’anima umana e interroga il lettore: cosa saremmo disposti a fare per salvare chi amiamo?

Crime, psicologia e cronaca

Di crimine e psicologia criminale parlano lo scrittore Roberto Mistretta, autore del romanzo La profezia degli incappucciati (Frilli), e lo psichiatra Nunziante Rosania.
La storia prende spunto da un fatto reale: una ragazza, abusata per anni dal padre, trova la forza di confessare tutto a un infermiere durante un ricovero per appendicite. Da quel momento la macchina della giustizia si avvia e comincia la sua rinascita.

Un viaggio nel passato con Gli invisibili di San Zeno

La prima giornata del Milazzo Crime Book Festival si chiude con Alessandro Maurizi, autore de Gli invisibili di San Zeno. L’opera è ambientata a Verona, ma in una Verona diversa da quella romantica e conosciuta: una città misteriosa, fatta di segreti e storie collaterali che emergono nel corso della narrazione.

La seconda giornata tra Sicilia, noir storico e isole Eolie

Ad aprire la seconda e ultima giornata del Festival è Giorgio Pinna, vincitore della prima edizione con il romanzo La Gelsominaia di Milazzo. Con la professoressa Laura Beatrice Gitto ha ripercorso le tappe che lo hanno portato alla stesura del libro, una storia siciliana raccontata però da un autore dalle origini sarde.

Il secondo romanzo della serata è Ombre nere in Versilia di Emiliano Pianini, un noir che fonde giallo e romanzo storico attraverso un lungo flashback. Il dialogo è stato curato dalla professoressa Sclafani.

A chiudere il ciclo delle presentazioni è stato il giornalista Francesco Musolino, autore di Giallo Lipari: un giallo che va oltre il genere, intrecciando una trama noir avvincente e domande attuali sulla realtà che ci circonda.

Premiazioni del Milazzo Crime Book Festival 2025

La serata si è conclusa con la premiazione del concorso letterario:

Sezione Inediti

  • Primo posto: Maria Bellucci – vincitrice della seconda edizione del Festival

  • Secondo posto: Daniel Daniele Fontaine

  • Terzo posto: Sonia Agnese Brioschi

  • Pari merito: Silvana Meloni e Saverio Orlando

Sezione Editi

  • Premio della critica: Emiliano Pianini