Nuova Igea Virtus, si lavora per definire lo staff tecnico e dirigenziale: entro una settimana saranno annunciate le scelte per la serie D

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La dirigenza della Nuova Igea Virtus sta lavorando intensamente per definire lo staff tecnico e dirigenziale, che dovrà presentarsi al via della prossima stagione di serie D.

La società ha ricevuto con pec le annunciate dimissioni del vice presidente Stefano Barresi, in contrasto con la linea della maggioranza dei dirigenti giallorossi sulla conferma della coppia vincente il tecnico Pasquale Ferrara e il direttore tecnico Benedetto Bottari, con la promozione di quest’ultimo al ruolo di direttore generale e l’ingresso nell’organigramma del capitano Maurizio Dall’Oglio, con l’incarico di team manager. Preso atto della decisione dell’ex vice presidente, la società ha incontrato il tecnico Pasquale Ferrara e il dg Benedetto Bottari, con cui ci sarebbe già un’intesa di massima, anche se occorre definire soprattutto il budget con cui si potrà costruire la rosa per il ritorno in serie D.

Ai sei dirigenti attualmente in società, si sarebbero proposti altri imprenditori del territorio, con l’obiettivo di creare basi solide per programmare la nuova stagione, nella consapevolezza di non poter contare su un unico mecenate pronto a svenarsi nel calcio, ma di dover creare una struttura con un gruppo di dirigenti chiamati a garantire la suddivisione dei costi, per dare continuità al progetto della Nuova Igea Virtus.

Entro una settimana si dovrebbero definire i tanti confronti avviati in questi giorni e la società potrebbe annunciare le prime scelte per la prossima stagione, anche per rassicurare i tifosi ed allontanare le tante voci negative che sono circolate negli ultimi giorni, compresa quella del rischio assolutamente smentito di non poter iscrivere la squadra al campionato. La quota d’iscrizione, la documentazione e la prevista fidejussione, secondo fonti della società, saranno presentante nei tempi previsti dalla LND.

L’altro aspetto su cui si sta lavorando è quello dall’omologazione dello stadio D’Alcontres-Barone. Dopo i primi sopralluoghi sono state definite alcune prescrizione, di cui si farà carico il Comune, come la riduzione della lunghezza del campo di circa 1 metro e 30 centimetri e lo spostamento delle due porte, per garantire la giusta distanza della struttura in ferro del lancio del martello e del salto con l’asta della pista d’atletico dell’impianto barcellonese. Sono pronti inoltre gli interventi di manutenzione delle due panchine.