Giosuè Gitto“Con quest’azionenon si cercano colpevoli e ancor meno alibi, si vuole sospingere l’amministrazione a un lavoro a oltranza per cercare una risoluzione definitiva all’assenza di acqua. Non si può solo vivere sugli allori e sui facili risultati, il problema acqua è sempre esistito nelle frazioni, ed esisterà fino a quando non si creeranno dei sistemi di approvvigionamento a caduta e non di spinta. Si deve sapere che l’acqua arriva alle frazioni con pompe di spinta che la portano dalla città verso la collina”.“Gli abitanti di Gala, San Paolo e Cannistràsanno quanto difficile sia la gestione dell’ acqua, quanto lavoro e capacità necessitano nei periodi estivi per mantenere livelli accettabili di fornitura di acqua nelle abitazioni. In questo periodo assistiamo invece a un elenco di scusanti e soluzioni improduttive che evidenziano una chiara cultura dell’alibi, che ci ostiniamo a rifiutare. Noi crediamo nel lavoro, nelle capacità e nei risultati che, purtroppo, stanno mancando per questa amministrazione e si ripercuotono sui cittadini”.
Crisi idrica nelle frazioni collinari, l'interrogazione del Consigliere Gitto
- AttualitÃ













