A tre giorni dell’incendio che ha avvolto un lotto abbandonato dell’area artigianale di Sant’Andrea, resta la preoccupazione per gli operatori della zona, che continuano a notare l’emissione di fumo prodotto da alcuni focolai ancora attivi. Stamattina il vento che si è alzato nell’area ha consenti di riaccendere il fuoco nei punti in cui l’incendio continuava a covare sotto la cenere.
Alla preoccupazione per il rischio di un nuovo incendio, si aggiunge anche il disagio per l’aria irrespirabile attorno al lotto, a causa dei residui di fumo maleodorante prodotto dal rogo.
Alcuni operatori hanno chiesto più volte un intervento a chi di competenza, ma senza ottenere alcun riscontro.
