A Torino “Negativi diversi”, l’opera del barcellonese Sebastiano Bucolo tra fotografia e poesia

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La fotografia incontra la poesia in “Negativi diversi”, opera del barcellonese Sebastiano Bucolo, pubblicata da Aletti Editore e presentata il 27 settembre a Torino, nell’Aula Magna della Residenza Universitaria Cavour.

Il libro nasce dal dialogo tra immagini e versi e utilizza il bianco e nero fotografico per raccontare forme, luci e contrasti, dando vita a un percorso attraverso le emozioni suscitate nell’autore dalle immagini. Al centro dell’opera anche il rapporto tra uomo, ambiente naturale e dimensione urbana, in una riflessione sulla condizione dell’uomo contemporaneo.

A sottolineare il particolare intreccio tra i due linguaggi è stato Giovanni Firera, presidente dell’associazione Vitaliano Brancati, realtà impegnata nella promozione di un ponte culturale tra Piemonte e Sicilia. Secondo Firera, dal libro prende forma un percorso nel quale “lo sguardo fotografico e quello poetico si incontrano senza sovrapporsi”.

La presentazione torinese ha unito alla lettura delle poesie anche la musica e altri interventi artistici. L’incontro è stato moderato da Giuseppe Giove, mentre le poesie sono state recitate dall’interprete Vita Respina.

L’accompagnamento musicale è stato affidato alla cantante Mariangela Quinci e ai musicisti Claudio Caldarelli, Franco Zupardi, Tancredi Sferrazza, Marco Isgrò, Maria Angela Seardi e Giorgio Lo Presti Seardo.

Un appuntamento che ha portato così anche a Torino il lavoro di Sebastiano Bucolo, costruito sull’incontro tra linguaggi artistici differenti e sul rapporto tra ciò che viene osservato attraverso l’obiettivo fotografico e ciò che quell’immagine può suscitare attraverso la parola.