A pochi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione comunale, Fratelli d’Italia Giovani Barcellona Pozzo di Gotto torna a sollecitare l’attivazione della Consulta Giovanile. A porre la questione sono la coordinatrice cittadina Klejda Vukaj e la vice coordinatrice Alessia Aliberti, che chiedono al sindaco e all’assessore alle Politiche Giovanili di fare chiarezza sui tempi dell’iter.
Il movimento ricorda come, durante la campagna elettorale, la Consulta fosse stata indicata dalla nuova amministrazione tra le priorità, anche alla luce del fatto che l’organismo non era stato ricostituito negli ultimi cinque anni.
Da qui la richiesta di conoscere a che punto sia il procedimento. Secondo Vukaj e Aliberti, infatti, a distanza di mesi dall’insediamento non sarebbero ancora arrivate comunicazioni ufficiali né sarebbe stato indicato un cronoprogramma per la riattivazione dell’organismo.
Nel loro intervento, le due esponenti richiamano anche il regolamento comunale attualmente in vigore. In particolare, l’articolo 10 prevede che la prima riunione della Consulta venga convocata entro un mese dalla sua istituzione.
Fratelli d’Italia Giovani riconosce la possibilità che l’amministrazione stia valutando eventuali modifiche o aggiornamenti della normativa, ma ritiene che questo non possa giustificare, allo stato attuale, l’assenza di indicazioni sui tempi di costituzione.
La richiesta rivolta all’amministrazione è quindi quella di fornire un chiarimento pubblico sullo stato dell’iter, con l’obiettivo di restituire ai giovani barcellonesi uno spazio istituzionale attraverso cui confrontarsi e partecipare attivamente alla vita pubblica della città.
