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Milazzo, aggredisce la moglie davanti al figlio minorenne: 54enne arrestato dai Carabinieri

Aggressione a Milazzo, dove un uomo di 54 anni è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della moglie, 48enne. L’episodio sarebbe avvenuto all’interno dell’abitazione della coppia, alla presenza del figlio minorenne.

L’intervento dei militari è scattato nella giornata di ieri, dopo una segnalazione del 118 relativa a una lite familiare. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Milazzo, che hanno ricostruito quanto sarebbe accaduto all’interno dell’abitazione.

Milazzo, 54enne arrestato dopo l’aggressione

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, al culmine di una lite l’uomo avrebbe colpito violentemente la moglie con un pugno al volto. Durante l’episodio era presente anche il figlio minorenne della coppia.

I militari, intervenuti nell’abitazione, hanno raccolto i primi elementi utili alla ricostruzione dei fatti e, alla luce di quanto successivamente emerso dagli approfondimenti investigativi, hanno proceduto all’arresto in flagranza del 54enne.

L’uomo è stato quindi condotto in carcere e successivamente associato alla Casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La donna, rimasta ferita nell’aggressione, è stata invece soccorsa e trasportata all’Ospedale di Milazzo per ricevere le cure necessarie.

Maltrattamenti in famiglia, l’importanza della denuncia

L’episodio riporta l’attenzione sul tema della violenza domestica e della violenza di genere, con particolare riferimento all’importanza di segnalare tempestivamente situazioni di pericolo.

Le denunce e le segnalazioni da parte delle vittime possono infatti consentire alle forze dell’ordine di intervenire rapidamente e attivare le misure necessarie a tutela delle persone coinvolte.

Sul tema è costante anche l’attenzione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, diretta dal procuratore capo Giuseppe Verzera, impegnata nel contrasto ai fenomeni di violenza di genere e ai maltrattamenti in ambito familiare.

“Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità. Si precisa che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio tra le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato”.

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