Sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Salvatore Chiofalo, il 32enne di Barcellona Pozzo di Gotto del quale non si hanno più notizie dalla mattina del 27 agosto 2016. Una vicenda ancora avvolta nel mistero, che a distanza di un decennio continua a lasciare interrogativi e dolore tra i familiari.
Quel giorno Salvatore si trovava sulle colline di Migliardo, dove svolgeva la propria attività di allevatore. Da allora, di lui si sono perse completamente le tracce. Dopo la denuncia presentata dai familiari e le successive ricerche, venne ritrovato il suo fuoristrada Toyota completamente bruciato in una zona particolarmente impervia di Migliardo.
All’interno e nei pressi del mezzo, però, non venne trovata alcuna traccia che consentisse di ricostruire con certezza cosa fosse accaduto a Salvatore o dove si fosse diretto.
I familiari, nel giorno del decimo anniversario, hanno voluto affidare a un messaggio il loro dolore e il loro appello:
“Sono trascorsi dieci anni dalla tragica scomparsa di Salvatore Chiofalo e oggi è esattamente come ieri, il tempo non allevia il dolore anzi, fa capire ogni giorno che passa che niente è più come prima, soprattutto perché Salvatore non è andato via per un tragico destino o per malattia ma semplicemente perché qualcuno ha deciso per la sua vita strappandogli sogni, famiglia e nipoti a soli 32 anni.”
“Abbiamo chiesto tante volte che ci venisse restituito il nostro sangue per dare una degna sepoltura a Salvatore e per avere un minimo di rassegnazione e pace. Salvatore era un’anima gentile, buona e sempre pronto ad aiutare chiunque fosse in difficoltà. Mimma e Mariella non si fermeranno finché non avranno giustizia.”














