Nei giorni scorsi il deputato regionale e sindaco di Santa Lucia del Mela, Matteo Sciotto, aveva denunciato alle autorità competenti le minacce di morte ricevute tramite messaggi e note audio. Diversi sono stati gli attestati di solidarietà nei confronti di Sciotto a seguito della vicenda.
“In queste ore ho ricevuto una straordinaria dimostrazione di affetto, vicinanza e solidarietà che mi ha profondamente commosso”, ha dichiarato il primo cittadino di Santa Lucia del Mela. “Messaggi, telefonate e attestati di stima arrivati da cittadini, amministratori, colleghi, amici e rappresentanti delle istituzioni mi hanno fatto sentire che nessuno è solo quando svolge il proprio dovere con senso di responsabilità”.
“Le istituzioni unite sono la risposta più forte a chi semina odio”
I ringraziamenti sono stati rivolti alle istituzioni che hanno manifestato la loro vicinanza a Sciotto in maniera personale, in particolare al Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaetano Galvagno.
“Un gesto che ho particolarmente apprezzato – dichiara Sciotto – e che conferma come, davanti a episodi di intimidazione, le istituzioni sappiano fare fronte comune nella difesa della legalità e dei valori democratici”.
Apprezzati, inoltre, la vicinanza e il sostegno di Sud chiama Nord, il partito di Sciotto, e delle varie forze politiche, dei sindaci, degli amministratori locali, delle associazioni, delle Forze dell’ordine e di tantissimi cittadini.
“Ogni messaggio ricevuto rappresenta un incoraggiamento a proseguire con ancora maggiore determinazione il lavoro al servizio della comunità.
Le minacce non cambieranno di un millimetro il mio modo di operare. Continuerò a svolgere il mio ruolo con serenità, trasparenza e senso delle istituzioni, confidando pienamente nel lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto.
La vicinanza ricevuta in queste ore vale molto più di qualsiasi intimidazione. È questa la risposta più forte che una comunità e le sue istituzioni possono dare a chi pensa di poter sostituire il confronto civile con la violenza e la paura”, ha concluso l’onorevole Matteo Sciotto.














