È Maria Concetta Borgese, poetessa di Palermo, la vincitrice della 16ª edizione del Premio Internazionale di Poesia Circolare 2026, svoltasi nella serata di sabato 1 agosto nel suggestivo Giardino del Museo Epicentro, in località Gala. A conquistare la giuria è stata la poesia “Moneta Pallida”, che le è valsa anche il premio artistico realizzato dal Museo Epicentro.
L’evento, ormai appuntamento consolidato dell’estate culturale barcellonese, ha richiamato un numeroso pubblico e confermato il ruolo del Museo Epicentro come punto di riferimento nazionale per la promozione della poesia e dell’arte contemporanea.
Ad aprire la manifestazione Nino Abbate, organizzatore e promotore del premio, che ha ringraziato partecipanti, giuria e pubblico, ricordando anche lo scrittore Melo Freni, recentemente scomparso, più volte ospite del Museo Epicentro.
A rappresentare l’amministrazione comunale, invece, la vicesindaca e assessora alla Cultura Ilenia Torre, intervenuta in sostituzione del sindaco Melangela Scolaro, assente per motivi familiari.
La giuria, chiamata a valutare 80 poesie in concorso, è stata presieduta dalla professoressa Patrizia Zangla ed era composta dall’architetto Andrea Cristelli, dalla scrittrice Valentina Di Salvo, dall’artista Salva Mostaccio e dal giornalista Alfredo Anselmo.
“Il luogo della parola” protagonista della serata
A condurre la manifestazione è stata la scrittrice Valentina Di Salvo, che ha presentato l’installazione artistica “Il luogo della parola”, realizzata da Nino Abbate e Salva Mostaccio con materiali di riciclo.
L’opera, concepita come uno spazio simbolico dedicato alla poesia, ha accolto uno dopo l’altro i partecipanti al concorso, chiamati a declamare i propri componimenti davanti al pubblico.
Nel corso della serata sono intervenuti anche la presidente della giuria Patrizia Zangla e Andrea Cristelli, mentre diversi poeti presenti hanno letto le proprie opere, contribuendo a rendere l’appuntamento un momento di condivisione culturale.














