Patti, il “Barone Romeo” attiva la Risonanza Magnetica Cardiaca da stress farmacologico

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La sanità pubblica dell’ASP Messina cresce con l’Emodinamica di Patti

L’ambulatorio della UOSD di Emodinamica del Presidio Ospedaliero “Barone Romeo” di Patti, diretto dal dottor Salvatore Garibaldi, si conferma un esempio di sanità pubblica che funziona, cresce e si impone come modello di efficienza e vicinanza al cittadino in provincia di Messina.

Nato nel 2019 come semplice servizio ambulatoriale gestito tramite CUP, il centro ha conosciuto una costante crescita fino a diventare un punto di riferimento per oltre 280.000 abitanti del comprensorio Tirrenico-Nebroideo, offrendo servizi di cardiologia specialistica, diagnostica avanzata e percorsi terapeutici altamente qualificati.

Attivata la Risonanza Magnetica Cardiaca da stress farmacologico

Il nuovo traguardo raggiunto dall’Emodinamica di Patti è rappresentato dall’attivazione della Risonanza Magnetica Cardiaca da stress farmacologico, una metodica diagnostica di ultima generazione utilizzata per lo studio della cardiopatia ischemica. Si tratta di un esame ad altissima sensibilità, disponibile soltanto in un numero limitato di strutture del Sud Italia, che consentirà ai pazienti del territorio di accedere a una diagnostica avanzata senza doversi spostare in altri centri regionali o extraregionali.

L’introduzione della nuova metodica rappresenta un significativo miglioramento dell’offerta sanitaria dell’ASP di Messina e rafforza ulteriormente il ruolo dell’ospedale di Patti nel panorama della cardiologia interventistica.

Un ambulatorio cresciuto negli anni

L’evoluzione dell’ambulatorio è stata costante. Dopo l’avvio nel 2019, nel 2023 sono stati attivati due nuovi percorsi assistenziali: l’ambulatorio a gestione integrata dedicato allo scompenso cardiaco e l’ambulatorio di specialistica interna.

Oggi la struttura segue i pazienti affetti da patologie cardiovascolari croniche e coloro che hanno già affrontato procedure di cardiologia interventistica, garantendo controlli periodici, monitoraggio continuo e continuità assistenziale. Il centro è inoltre autorizzato alla prescrizione di numerosi farmaci sottoposti a piani terapeutici regionali per scompenso cardiaco, dislipidemie, cardopatia ischemica, prevenzione del tromboembolismo.

Diagnostica cardiologica di primo, secondo e terzo livello

L’offerta diagnostica dell’Emodinamica di Patti comprende prestazioni articolate su diversi livelli di complessità.

Prestazioni di primo livello

Tra gli esami di routine rientrano: visite cardiologiche, elettrocardiogramma, ecocardiografia Color-Doppler e test da sforzo su pedana mobile.

Prestazioni di secondo livello

Il centro esegue inoltre indagini altamente specialistiche come: ecocardiografia con mezzo di contrasto, ecografia transcranica per la ricerca di comunicazioni patologiche cardiache, ecocardiografia da stress ed ecocardiografia trans-esofagea, utilizzata anche durante interventi cardiaci strutturali percutanei e nella diagnosi delle endocarditi batteriche.

Prestazioni di terzo livello

Il massimo livello diagnostico è rappresentato dalla Risonanza Magnetica Cardiaca, già disponibile nella versione basale e oggi implementata con la nuova metodica da stress farmacologico.

Un lavoro di squadra tra Patti, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo

La Risonanza Magnetica Cardiaca da Stress viene effettuata, in sinergia multidisciplinare, da un team di cardiologi e radiologi presso il Centro di Risonanza Magnetica Nucleare del PO di Barcellona Pozzo di Gotto, dotato di modulo cardiaco.

Il servizio è frutto della stretta collaborazione tra l’Emodinamica di Patti e le Radiodiagnostiche di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto (dirette rispettivamente dal dottor Simone Fogliani e dalla dott.ssa Francesca Torre), con il fondamentale supporto della Divisione di Rianimazione del PO di Barcellona Pozzo di Gotto (diretta dalla dott.ssa Luisa Randazzo), a garanzia della massima sicurezza per il paziente.

Tra i professionisti coinvolti figurano la dirigente medica Marta Abraham, i radiologi Simona Sottile e Fabrizio Napoli, il tecnico di radiologia Salvatore Ilacqua, oltre ai medici e agli infermieri della Rianimazione.

Il supporto della Direzione Strategica dell’ASP Messina

Un contributo determinante è arrivato dal direttore medico del Presidio Ospedaliero di Barcellona Pozzo di Gotto, Antonino Genovese, che ha coordinato l’organizzazione degli spazi e delle risorse necessarie all’avvio del servizio.

Fondamentale anche il supporto del direttore medico dell’ospedale di Patti, Gaetano Crisà, che ha favorito la realizzazione del progetto.

L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dalla Direzione Strategica dell’ASP di Messina, guidata dal direttore generale Giuseppe Cuccì, con l’obiettivo di sviluppare una rete sanitaria integrata capace di offrire ai cittadini servizi altamente specializzati senza costringerli a spostarsi fuori provincia.