Sulla sospensione dell’ambulanza del 118 a Montalbano Elicona interviene il gruppo di opposizione consigliare “Vivere Montalbano insieme”. Dopo la presa di posizione del sindaco Antonino Todaro che ha notificato una diffida all’Asp e alla Regione per chiedere il ripristino della piena operatività del 118, il gruppo consigliare risponde affermando come nei mesi precedenti alla sospensione non ci sia stata un’azione tempestiva da parte del primo cittadino per impedire che il territorio rimanesse privo di un presidio essenziale.
Dopo 15 giorni di inattività dell’ambulanza (a noi risulta così) e lo spostamento nel comune di S. Piero Patti e Novara, il sindaco annuncia diffide, ultimatum e possibili azioni giudiziarie, accompagnando ogni iniziativa con post e articoli sulla stampa.
Ma la comunità ha diritto di sapere cosa sia stato fatto prima che il problema esplodesse pubblicamente.
Ricordiamo, a noi stessi, che il sindaco non è appena arrivato: amministra Montalbano Elicona da quattro anni e i problemi sono rimasti sempre gli stessi, Ambulanza, strada di collegamento, bretella. Inoltre, il sindaco, è anche presidente del Distretto socio-sanitario D28. Proprio per questi ruoli avrebbe dovuto conoscere tempestivamente la situazione, attivare un confronto istituzionale con ASP, Seus 118 e Regione e impedire che il territorio rimanesse privo di un presidio essenziale.
La diffida, che arrivata a servizio già sospeso, non può diventare uno strumento di propaganda.
La nostra comunità è stufa. Servono risposte precise:
Quando il Comune ha saputo che l’ambulanza sarebbe stata trasferita? Quali interlocuzioni sono state avviate prima della sospensione? Esistono note, verbali, richieste formali o incontri istituzionali precedenti? Quale soluzione concreta è stata ottenuta e in quali tempi sarà ripristinato il servizio?
Su un’emergenza sanitaria non servono passerelle mediatiche né dichiarazioni tardive. Come al solito manca una programmazione seria, manca presenza istituzionale e soprattutto risultati.
I cittadini vanno posti sempre al primo posto. Noi siamo al fianco dei cittadini per chiedere il ripristino immediato dell’ambulanza, ma anche per accertare tutte le responsabilità politiche e amministrative.














