“Parole al tramonto”, il consueto appuntamento della casa editrice Smasher, torna venerdì 31 luglio, alle ore 19:30, presso il cortile della Libreria Gutenberg di Barcellona P.G.
L’incontro, che fa parte del programma 2026, prevede il dialogo tra tre autori della casa editrice, tutti pubblicati nella collana “Orme di inchiostro”. Gli autori presenteranno i propri testi al pubblico e la moderazione del prof. Nino Biondo arricchirà la serata. Nel corso della quale prenderà la parola, anche, Giulia Carmen Fasolo, la direttrice editoriale della casa editrice.
Il trittico di autori
Tra gli autori sarà presente Antonio Mauceri che racconterà i retroscena del suo libro “Fino alla fine del tempo”. Non si tratta dell’esordio di Mauceri, bensì del suo secondo lavoro narrativo. Un treno notturno attraversa l’Italia da sud a nord; a bordo, un uomo e una donna condividono il tempo sospeso del viaggio, mentre tra le mani dell’uomo c’è un manoscritto inatteso che sembra conoscere troppo bene la sua vita. È un romanzo sul ricordo e sull’oblio, sulla fragilità della memoria e sulla forza ostinata dei legami, che interroga il lettore su ciò che resta quando i nomi svaniscono. Linguista di formazione, nato a Siracusa nel 1987, Mauceri è insegnante e musicista e nel 2019 ha fondato “Nuova Arcadia”, realtà accademica dedicata alla formazione artistica delle nuove generazioni.
Salvatore Arrigo porta, invece, “L’inaffidabilità dei jeans”, un romanzo costruito attorno all’idea che la vita scorra in modo apparentemente normale finché un fatto imprevisto non scombina i piani e scompiglia le certezze: tutto può cambiare e diventare inafferrabile, come i jeans del titolo. Nato a Messina nel 1976, consulente commerciale, Arrigo si occupa di comunicazione e marketing; è appassionato di viaggi e cammini e porta sempre con sé un quaderno di appunti. Si tratta della sua quarta opera, la seconda con Edizioni Smasher.
A concludere il trio è Loredana Tedesco con “Sua maestà l’amore” non un romanzo ma un racconto biografico. È la testimonianza di un percorso personale attraversato dal dolore e dalla scelta di non arrendersi: l’autrice si siede idealmente accanto a chi sta vivendo un viaggio simile al suo, senza temere di mostrare fragilità, per ricordare che non siamo mai davvero soli. Un libro che è anche un invito ad accogliere ogni attimo, anche il più difficile.














