Dopo la straordinario successo del concerto di Francesco Buzzurro, Tripi-Abakainon si prepara ad un’altra serata che porta nel borgo un respiro musicale nuovo.
Sabato 11 luglio, alle 21.30, il sagrato della Chiesa di San Vincenzo Martire ospiterà la The Soul Men Blues Band, formazione composta da sette musicisti che sarà protagonista del prossimo appuntamento dell’Abakainon Fest, rassegna che debutta quest’anno a Tripi all’interno del più ampio ZammàrArt Fest 2026, giunto alla sua quarta edizione e ormai riconosciuto come uno dei percorsi culturali più continui e partecipati del territorio.
Il genere del Rhythm & Blues
La band condurrà il pubblico nel cuore del Rhythm & Blues, un genere nato negli Stati Uniti degli anni Quaranta dall’incontro tra blues, jazz e gospel. È una musica che ha attraversato il Novecento lasciando un’impronta decisiva e che conserva ancora oggi la sua natura più autentica: un ritmo pulsante sostenuto da basso e batteria, un intreccio di chitarra e tastiere che costruisce il groove, fiati che ampliano il respiro sonoro e una voce che guida l’emozione. Il R&B è un linguaggio diretto, fisico, capace di trasformare una piazza in un luogo di partecipazione collettiva, creando quella particolare atmosfera in cui il pubblico non assiste soltanto, ma si sente parte della scena.
L’Abakainon Fest apre il proprio percorso
Con questo concerto, l’Abakainon Fest apre il proprio percorso nel borgo, inserendosi nel solco tracciato dallo ZammàrArt Fest, che negli anni ha saputo consolidare una presenza crescente e una riconoscibilità culturale. L’appuntamento dell’11 luglio conferma la volontà di portare a Tripi proposte musicali capaci di dialogare con la storia, con il paesaggio e con la comunità, valorizzando luoghi che uniscono memoria e contemporaneità.
“Il Rhythm & Blues – dichiara Nicola Calabria, direttore artistico – è una musica che nasce dalla vita e dalle emozioni più immediate. Portarlo a Tripi significa offrire al pubblico un’esperienza che non si limita al concerto, ma che crea relazione, partecipazione, identità. L’Abakainon Fest debutta con un linguaggio che parla direttamente alle persone, e lo fa in un luogo che custodisce storia e memoria. È il modo migliore per inaugurare un percorso che vuole mettere al centro la comunità e la forza culturale di Tripi”.
La partecipazione è soggetta a prenotazione obbligatoria al numero 3701207067. Al termine del concerto è prevista una degustazione di prodotti tipici.
