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Confermato in appello l’ergastolo per Cannone, omicida del macellaio barcellonese Abbate

E’ stato confermato in appello l’ergastolo per Nicola Cannone, appartenente al gruppo mafioso barcellonese, accusato di aver ucciso il 16 febbraio 1998 il macellaio Giuseppe Abbate sotto gli occhi del figlio allora undicenne.

La Corte d’Assise d’Appello ha confermato la sentenza di primo grado per il Killer del macellaio. L’omicidio è avvenuto il 16 febbraio del 1998, lungo la strada di S. Antonio, a Barcellona, dieci minuti dopo le otto di sera, mentre Abbate stava chiudendo il negozio per tornare a casa. 

Cannone, che in primo grado è stato condannato anche al risarcimento di una somma in denaro alla moglie e al figlio della vittima, era stato arrestato il 10 gennaio 2024 nell’operazione che ha consentito di far luce sulla tragica scia di sangue della mafia barcellonese consumata a cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta. Grazie all’ultimo collaboratore di giustizia Salvatore Micale sono stati risolti numerosi casi, fra cui undici omicidi e tre casi di lupara bianca. 

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