Sabato 4 luglio 2026, nella frazione di Milici, si è svolta la partecipata cerimonia di svelatura del bassorilievo dedicato a San Leone Papa II.
Infatti, l’opera è stata installata nei pressi dell’abitazione in cui, secondo la tradizione, nacque proprio il Pontefice.
La firma dell’artista e maestro d’arte pirotecnica è di Vito Costa, a cui va il merito di aver consegnato alla comunità di Milici un’opera dall’alto valore artistico e sociale.
L’evento, inoltre, ha richiamato un folto pubblico, riunendo la comunità locale e accogliendo con calore i numerosi concittadini rientrati dal Nord Italia e dall’Estero per l’occasione. L’iniziativa, scaturita da un’idea della prof.ssa Maria Patanè (presidente dell’Associazione “Donne del Borgo”), è stata realizzata in sinergia con l’Associazione Culturale “FilicusArte” presieduta da Giuseppe Giunta. Fin dall’inizio, l’obiettivo del progetto era chiaro e condiviso da tutti: rigenerare gli angoli meno conosciuti del territorio attraverso l’arte locale, trasformandoli in nuove attrazioni turistiche.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali della prof.ssa Maria Patanè, presidente dell’Associazione “Donne del Borgo”. A seguire, si sono susseguiti gli interventi di Giuseppe Giunta, che ha illustrato il ruolo dell’Associazione “FilicusArte”, e dell’ing. Andrea Zanghì, storico locale, che ha tracciato un interessante excursus storico sulla vita di San Leone Papa II. Dopo l’intervento dell’artista Vito Costa autore del bassorilievo, la dott.ssa Anna Miano (socia dell’Associazione “Donne del Borgo”) ha recitato una toccante preghiera in onore del Santo. La benedizione del bassorilievo è stata infine impartita da padre Giuseppe Zanghì, parroco di Rodì Milici.
L’evento si è concluso con un suggestivo e piccolo spettacolo pirotecnico che ha intrattenuto tutta la comunità riunita per l’evento.
