Ha preso ufficialmente il via il 3 luglio scorso la 70esima edizione del Tindari Festival, storica manifestazione culturale tra le più longeve della Sicilia e d’Italia. Fino al 30 agosto, il Teatro Antico di Tindari e numerosi altri luoghi del territorio ospiteranno oltre trenta appuntamenti tra concerti, spettacoli teatrali, danza, incontri culturali e prime nazionali.
L’edizione 2026, diretta artisticamente da Mario Incudine, celebra un traguardo importante con un programma ricco di grandi nomi del panorama artistico italiano, tra cui Biagio Antonacci, Tosca, Moni Ovadia, Eleonora Abbagnato, Lucia Sardo, Paride Benassai, Maddalena Crippa, Isabella Ragonese, Rodrigo D’Erasmo, Eugenio Mastandrea e Aldo Cazzullo.
Biagio Antonacci inaugura il Festival con dieci concerti
Ad aprire il cartellone è stato Biagio Antonacci, protagonista del tour “Unplugged 2026”, ospitato nella suggestiva cornice del Teatro Antico di Tindari. Il cantautore propone una raffinata versione acustica del proprio repertorio, accompagnato da un quartetto d’archi e dai suoi storici musicisti.
I concerti sono in programma il 3, 4, 5, 7, 8, 10, 11, 13, 17 e 18 luglio, tutti con inizio alle ore 21.
Il 12 luglio la Serata di Gala con il Premio Tyndaris
Uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione sarà la tradizionale Serata di Gala del 12 luglio, quando nel Teatro Antico verrà assegnato il Premio Tyndaris 2026, riconoscimento dedicato a personalità che si sono distinte nel mondo della cultura, dell’arte, della scienza e della società civile.
Tra i premiati figurano Grazia Di Michele, Lunetta Savino, Sade Mangiaracina, Ferruccio De Bortoli, il professor Salvatore Cannavò, la dottoressa Claudia Proto, il maestro Giuseppe Indaimo e il professor Giuseppe Ettore.
Prime nazionali, teatro e musica nel cuore del Festival
Il programma proseguirà con numerose produzioni originali e prime nazionali. Tra queste, “Altri piani” di Antonio Vasta con Francesco Bongiorno (15 luglio), la commedia musicale “Fino alle stelle!” con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo (16 luglio) e l’incontro “Legalità visibile” (20 luglio), dedicato alla Sicilia contemporanea dopo la stagione di Matteo Messina Denaro, con la partecipazione di Ninni Bruschetta, Mario Incudine e Lucia Sardo.
Il 22 luglio debutterà “Processo per corruzione”, mentre il 24 luglio il Teatro Antico ospiterà una delle produzioni simbolo di questa edizione: “Le supplici” di Eschilo, con la regia di Moni Ovadia e Mario Incudine e un cast che coinvolgerà anche compagnie teatrali impegnate in progetti di inclusione sociale e teatro in carcere.
Agosto tra Tindari Classica, Tosca e gli eventi diffusi sul territorio
Anche il mese di agosto offrirà un calendario ricco di appuntamenti. Tra gli eventi principali spiccano la Notte per la Cultura del 3 agosto nel centro storico di Patti, Tindari Legge dedicato a Beniamino Joppolo, e le grandi produzioni di Tindari Classica, con spettacoli come “Aiace”, “Pseudolus”, “Elettra 1944” e “Agamennone”.
Il 29 agosto salirà sul palco Tosca, mentre il 30 agosto la manifestazione si concluderà con la serata finale di Tindari Giovani.
Il festival coinvolgerà inoltre numerosi comuni del comprensorio messinese, tra cui Librizzi, Raccuja, Piraino, Gioiosa Marea, Sinagra, Brolo e Sant’Angelo di Brolo, confermando la propria vocazione di rassegna diffusa capace di valorizzare l’intero territorio.
“ABUNìMANESIMO”: il tema della 70esima edizione
Il cartellone 2026 è dedicato a Beniamino Joppolo e porta il titolo “ABUMANESIMO – l’essere, il non essere, il perire”, ispirato al pensiero dell’intellettuale siciliano che coniò il concetto di “ab-umanesimo” per raccontare il superamento dell’umanesimo tradizionale dopo le tragedie del Novecento.
Organizzato dal Comune di Patti, il Tindari Festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, del Parco Archeologico di Tindari, della Regione Siciliana e del Ministero del Turismo, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate siciliana.















