Un uomo di 37 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato nei giorni scorsi a Milazzo dai Carabinieri della Compagnia locale con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento è stato effettuato dai militari della Sezione Radiomobile, giunti presso un’abitazione del centro cittadino dopo una segnalazione relativa a una violenta lite domestica.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, all’arrivo dei militari l’uomo si trovava in evidente stato di alterazione psicofisica, presumibilmente dovuta all’abuso di alcol. La convivente, una donna di 39 anni, per timore di ulteriori aggressioni si sarebbe barricata all’interno del bagno dell’abitazione.
Sul posto è intervenuto anche il personale del 118 per prestare assistenza alla donna che, pur presentando una vistosa lesione al volto, ha rifiutato il trasporto in ospedale e ha manifestato la volontà di non presentare querela.
Arresto d’ufficio e trasferimento in carcere
Nonostante l’assenza di una denuncia formale da parte della vittima, i militari dell’Arma hanno raccolto elementi ritenuti sufficienti per procedere d’ufficio nei confronti del 37enne.
L’uomo è stato quindi arrestato e, al termine delle formalità di rito, trasferito presso la casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’importanza delle denunce nei casi di violenza
Nel comunicato diffuso dall’Arma dei Carabinieri viene ribadita l’importanza delle denunce da parte delle vittime di violenza di genere, strumento fondamentale per consentire agli organi competenti di intervenire tempestivamente a tutela delle persone coinvolte.
Si sottolinea, inoltre, come l’immediatezza della risposta della Polizia Giudiziaria si ricollega anche ad una specifica preparazione professionale nell’affrontare tali reati, sollecitata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, guidata dal Procuratore dott. Giuseppe Verzera, particolarmente attenta a perseguire questi crimini.














